Hanno staccato i cassonetti per la raccolta differenziata bloccando completamente via Santa Maria di Porta. È l'atto vandalico che è stato messo a segno nella notte tra domenica e ieri e che ha suscitato molto clamore nella città fluviale. Ma nella notte scorsa l'intero territorio pontecorvese è stato al centro di un raid vandalico che ha visto anche l'abbattimento di numerosi cartelli della segnaletica stradale.

I fatti
A lanciare l'allarme sono stati gli operati dell'Azienda speciale multiservizi di Pontecorvo che si occupano della raccolta differenziata dei rifiuti. Quando sono arrivati nella centralissima via Santa Maria di Porta, a ridosso di piazza PortaPia, si sono trovati dinanzi a uno scenario che ha lasciato tutti di stucco. Ignoti nel corso della notte avevano completamente staccato i diversi cassonetti delle eco-isole. Dopo averli staccati hanno deciso di posizionarli per strada bloccando, di fatto, il transito a qualunque mezzo. Un'azione vandalica che ha generato anche dei danni all'eco-isola. Ma quella tra domenica e ieri è stata una notte all'insegna dei raid vandalici messi a segno da parte di ignoti incivili. Infatti nelle vie del centro storico sono stati divelti in diversi punti anche.

Le indagini
Il presidente dell'Azienda speciale multiservizi Gino Trotto informato dell'accaduto ha duramente condannato il gesto compiuto nel corso della notte: «Fatto inconcepibile e di assoluta gravità». E nella mattinata di ieri si è recato anche presso la caserma della compagnia dei carabinieri di Pontecorvo dove ha sporto regolare denuncia contro ignoti. Ma ivandali potrebbero avere le ore contate. Infatti l'eco-isola ha un sistema di videosorveglianza attivo 24 ore su 24.
In altre parole quelle telecamere potrebbero aver ripreso i volti di coloro che hanno compiuto questo gesto vandalico. Immagini che potrebbero essere acquisite dalle forze dell'ordine per risalire all'identità di coloro che hanno compiuto il gesto.

La condanna
E su quanto accaduto la condanna è stata unanime da parte di tutta la cittadinanza oltre che dall'intero mondo politico-istituzionale. A criticare fortemente è stato il sindaco Anselmo Rotondo che ha affermato: «Il danneggiamento colpisce al cuore l'attività amministrativa portata avanti dal nostro vicesindaco Nadia Belli che, da assessore all'ambiente, ha lavorato al progetto di raccolta differenziata. Un gesto vile, inqualificabile. Siamo sicuri che l'Arma dei carabinieri individuerà i responsabili».