Lo stile è quello del suo conterraneo Domenico Modugno. Ma l'ironia graffiante e dissacrante non lascia dubbi, essendo da sempre il suo inconfondibile marchio di fabbrica. Checco Zalone non si smentisce e in piena pandemia, con gli italiani chiusi in casa alle prese con la quarantena, sforna una canzone delle sue con il chiaro intento di rallegrare gli italiani, di regalare loro un momento di svago, di farli ridere, insomma, come solo lui sa fare. 

Il brano è ispirato totalmente agli ultimi sviluppi dell'emergenza coronavirus e a quanto deciso dal premier Conte con il suo ultimo Dpcm del 26 aprile scorso. E così, la mente geniale del comico pugliese, in vista della Fase 2, ha tirato fuori dal cilindro una canzone che è già un tormentone. Fin dal titolo, "L'immunità di gregge", il testo si propone ironico e satirico, mettendo in risalto le emozioni, le speranze, le frustrazioni degli italiani da due mesi costretti alla quarantena, in un lockdown senza precedenti nella storia della Repubblica. 

Il leitmotiv si rifà completamente alla famosa canzone di Modugno "La Lontananza" e tocca tutte le emozioni che in questi giorni albergano nell'animo della gente. Tra affetti pronti a ricongiungersi, restrizioni e autocertificazioni, il brano di Checco Zalone racconta tutte le vicissitudini dei cittadini italiani in quarantena. «Una canzone per voi, due note in allegria» - spiega il comico - «Mai come in questo periodo bisogna evitare di dire mai come in questo periodo».

TESTO
Ricordo le tue ultime parole
aspetta che sboccino le viole
febbraio è troppo triste e fuori piove
te la darò di marzo
il giorno 9
balordo fu quel giorno buio e tetro
drin, sono io, accirimi, chiudi in casa
che il presidente disse: "almeno un metro"
da allora aspetto invano in questa stanza
due cose stringo in mano, una è la speranza
arriverà
l'immunità di gregge
sui monti e sulle spiagge
la pecora più bella sarai tu
amore mio
vedrai, tutto andrà bene
e l'ultimo tampone
sarò io per te
la quarantena, sai, è come il veneto
spegne i focolai piccoli ma più accenderne di grandi
come quello che arde nel mio cuore
lui non resta a casa, il mio cuore va per le strade
scavalca muri, varca portoni
perché anche un cuore si rompe i co-
arriverà
l'immunità di gregge
sui monti e sulle spiagge
la pecora più bella sarai tu
amore mio
tu dimmi solo dove
ti porto un 19
che Covid non è
Irina è la tua giornata fortunata
sai cos'è un toyboy