Troupe del tg satirico "Striscia la Notizia" minacciata a Ceccano. Ieri sera il servizio è andato in onda su Canale 5. L'inviato Moreno Morello, con il suo inseparabile abito bianco, a caccia di truffe da smascherare, era stato notato da alcuni residenti di via Marano, incuriositi dalla presenza della troupe in città e successivamente dall'arrivo dei carabinieri. E ieri sera è stato mostrato quanto accaduto giovedì scorso.

La troupe è andata a casa di Angelo Esposito per l'inchiesta che ha portato nelle scorse settimane alla denuncia di quattro ceccanesi e una donna pontina, ritenuti responsabili del raggiro ai danni di un'infermiera di Pietra Ligure che si era prodigata nel reperire sul web mascherine chirurgiche anche per ipropri colleghi, impegnati a combattere quotidianamente il Covid-19.
All'arrivo di Morello, però, Esposito, come si vede nel servizio di Striscia, si è sottratto all'intervista. Alcuni familiari hanno negato la sua presenza in casa.
Ma all'improvviso una persona è uscita dall'abitazione, con la mascherina, brandendo una scimitarra e minacciando Morello e la troupe e intimando loro di andare via.

Nel frattempo l'arrivo dei carabinieri. L'inviato di Striscia, prima di lasciare Ceccano, finita nei riflettori del tg satirico, ha auspicato che le indagini diano risposte a chi ha presentato le denunce sulle truffe delle mascherine. Moreno Morello aveva fatto scendere in campo la sua squadra "anti furbi". Il primo servizio nel tg satirico è andato in onda il 15 aprile scorso. Uno dei coinvolti era stato anche contattato dall'inviato di Striscia.

Di tutta risposta l'uomo aveva subito inviato un messaggio di insulti all'infermiera. Grazie a tre complici e alla collaborazione di alcune banche il tg satirico è riuscito a risalire ai conti correnti usati dalla banda e a passare tutti i dati raccolti ai carabinieri di Pietra Ligure. I militari, attraverso un'accurata indagine, sono riusciti così a risalire e a denunciare la banda.