Maggiore attenzione per la frazione di Caira. A spronare il sindaco con una missiva inviata nel pomeriggio è il consigliere di "Bene Comune" Luca Fardelli, ufficialmente all'opposizione ma che ha un dialogo molto costruttivo con il sindaco Salera e con la maggioranza. Nella lettera indirizzata al primo cittadino Frdelli mette in luce: "Su tutto il tratto di strada da Monte Maggio fino al Concentramento manca o è da implementare la segnaletica verticale e orizzontale ed oltretutto segnalare il pericolo in quanto la presenza dei cinghiali ha causato nel tempo non pochi incidenti. Il dosso al cimitero necessita di manutenzione in quanto presenta dei deterioramenti ed anch'esso andrebbe segnalato in maniera incisiva come previsto dal Codice della strada.

La rotatoria con l'incrocio Via Nardone, seppur steso dell'asfalto a freddo, spero provvisorio, la stessa necessita di rifacimento della segnaletica. Resta inoltre la questione via Calcaree-Via Lago più volte segnalata dal sottoscritto, in quanto con il cedimento continuo del canale adiacente la stessa costituisce serio pericolo per l'incolumità degli automobilisti e ribadisco, nuovamente, di renderla percorribile con un solo senso di marcia a salire come peraltro espressamente richiesto da tutti i residenti del posto, in attesa dei lavori di messa in sicurezza da eseguire da parte del Consorzio di Bonifica.

Chiedo inoltre di sistemare in tempi brevi l'illuminazione in via Terelle così come prevedere programmando la sostituzione dell'illuminazione oramai fatiscente e/o non a norma (vedi via Calcaree) nella stessa località. Insomma: chiedo maggiore attenzione per Caira". Sempre dall'opposizione arriva poi la proposta di Amerigo D'Annolfo, l'attivista de "Lo Scarpone" che dice: "Le infrastrutture confiscate alla criminalità organizzata, oggi di proprietà del Comune potrebbero essere utilizzate come centro di accoglienza per quelle donne che da tempo hanno perso il loro sorriso. E sempre all' interno di queste infrastrutture si potrebbero svolgere delle attività creative, e creare una propria attività occupazionale".

E sempre restando nel centrodestra il clima è incadescente: il vice segretario di Fratelli d'Italia Gabriele Picano valuta di adire le vie legali dopo i commenti irrispettosi ricevuti da un utente in un post sulla sua pagina facebook dove aveva rilanciato la protesta della Meloni contro le scelte del governo Conte. ""Siamo di fronte all'uso intollerabile di parole di morte come se fossero una modalità giustificabile della disputa politica - ha commentato PIcano -: invece siamo di fronte ad una violenza che sarebbe un errore tollerare supinamente. Per questo chiedo che chi di dovere intervenga. La libertà di pensiero e di critica non è in discussione. Qui siamo semplicemente a chiedere che non si commentano reati e che, nel caso malaugurato, si agisca per reprimerli e sanzionarli".