Ora non è più solo uno scontro politico, la stabilizzazione dei vigili precari rischia di trasformarsi in una battaglia legale. Ma a passare alle carte bollate potrebbe essere proprio l'amministrazione prima eventualmente degli ex agenti. Da quando è stato pubblicato il piano di fabbisogno del personale che prevede il concorso per sei vigili urbani e non la stabilizzazione dei tre ex agenti assunti nel 2012, lo scontro è scoppiato. Sul piano politico sono state le opposizioni a incalzare il sindaco per chiedergli di provvedere alla stabilizzazione e di mettere a bando quindi solo tre posti per la polizia locale. Intanto nei giorni scorsi ad alcuni amministratori sarebbero giunti dei messaggi WhatsApp poco "edulcorati" e con accuse neanche tanto velate con critiche severe sull'operato dell'esecutivo per la mancata stabilizzazione.

«Stiamo valutando se procedere con un'azione legale.
Il diritto di critica finisce laddove inizia il dovere del rispetto e della buona educazione» commenta il primo cittadino. Che poi, entrando nel merito, spiega: «In tre anni questa stabilizzazione non è mai stata fatta. Sono pervenute nei mesi scorsi le diffide degli avvocati dei tre ex agenti che ci intimavano di non procedere con i concorsi prima della stabilizzazione ma alle diffide non ha mai fatto seguito nulla: evidentemente sanno benissimo che non siamo obbligati a stabilizzarli».
Probabilmente il primo cittadino si sente sicuro, anche perché i tre agenti che hanno prestato servizio per circa tre anni, avevano partecipato a un concorso per vigili stagionali mentre i posti ora banditi sono a tempo indeterminato. E c'è di più: quel concorso del 2012 prevedeva la rotazione ogni tre mesi, ma quella rotazione non c'è mai stata. Per questo il sindaco è finito sotto il fuoco incrociato: da una parte gli ex agenti, dall'altra coloro che si sentono danneggiati per la mancata turnazione e quindi non accetterebbero ora la stabilizzazione solo di chi ha lavorato. Salera prova a smarcarsi da entrambi e chiosa: «Presto ci sarà il bando e tutti quanti possono partecipare».

Concorsi ok. Ma quando?
Quando ci saranno i concorsi? Il segretario generale Sanzone ha dato i pareri di regolarità tecnica al piano di fabbisogno del personale ma anzitutto serve l'appro vazione del bilancio, altrimenti non si potrà proseguire.
Il consiglio comunale dovrebbe celebrarsi il prossimo mese di maggio: o in aula Di Biasio, se non ci saranno più le restrizioni, oppure su una delle piattaforme telematiche messe a disposizione dall'Anci. Dopodiché si potrà partire con i concorsi, emergenza sanitaria permettendo. A tal proposito il sindaco spiega: «In giunta abbiamo approvato la delibera per la dotazione organica: dovevamo partire già a metà aprile con i bandi se non ci fosse state l'emergenza Covid.
Abbiamo previsto complessivamente 23 unità: 16 assunzioni esterne e 7 avanzamenti di carriera.
Ci sarà una riorganizzazione interna della macchina amministrativa. In 60 giorni potremmo completare la procedura ma tutto dipende da quando potremo partire, da quando cioè il Ministero darà il via libera ai concorsi».