Ceprano
23.04.2026 - 18:19
I carabinieri della stazione di Ceprano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un giovane di origini tunisine, classe 2008, disponendone il trasferimento in un istituto penitenziario minorile.
Il provvedimento, emesso dal Tribunale per i Minorenni di Genova, rappresenta un aggravamento della misura già in atto. Il ragazzo, domiciliato presso una comunità educativa del territorio e già noto alle forze dell’ordine, era stato coinvolto in precedenti episodi di rapina e lesioni personali avvenuti nell’agosto 2025 a La Spezia.
Alla base della decisione dell’autorità giudiziaria vi è un quadro comportamentale ritenuto incompatibile con il regime della comunità. Secondo quanto emerso dalle relazioni trasmesse alla magistratura, il giovane si sarebbe reso protagonista di ripetuti episodi di violenza e atteggiamenti provocatori nei confronti di altri ospiti ed educatori, arrivando anche a minacciare gesti estremi e atti di autolesionismo.
Particolarmente allarmanti gli episodi registrati a metà aprile, quando il diciottenne avrebbe tentato più volte di impossessarsi di coltelli da cucina con l’intento dichiarato di compiere “fatti gravi”. In un’altra circostanza, avrebbe inoltre manifestato ostilità verso i militari intervenuti nella struttura, colpendo con un pugno un’auto di servizio e ostacolandone la marcia.
Alla luce della situazione, il Giudice per l’Udienza Preliminare ha ritenuto la comunità non idonea a contenere la sua condotta, evidenziando un concreto rischio di reiterazione di reati contro la persona. Da qui la decisione di sostituire la misura precedente con la più severa custodia in carcere.