Il sindaco D'Alessandro mostra pollice verso. Il consigliere regionale Marino Fardelli plaude invece ai progressi che sta facendo il nosocomio grazie all'impegno della regione Lazio. 

Il primo cittadino, sula scia di quanto dichiarato ieri già dal leader forzista Abbruzzese, rincara: “Il servizio trasfusionale del Santa Scolastica è bloccato ormai da alcuni giorni, il pronto soccorso è al collasso come tutti quelli della Regione Lazio, la struttura sanitaria arranca a dare servizi efficienti alle persone e il commissario straordinario della Asl di Frosinone, Lugi Macchitella, invia cinque, dico cinque, infermieri?! Qui stiamo prendendo in giro le migliaia di cittadini che si servono quotidianamente del nostro ospedale. Mi meraviglia il fatto che chi dovrebbe difendere il territorio si lascia andare a scene di giubilo in merito a questa circostanza. L’unica cosa che si deve fare è elaborare un piano per far si che l’ospedale Santa Scolastica, nel più breve tempo possibile, riesca a funzionare come un vero Dea di I livello. Dunque, deve essere fatta una ricognizione sullo stato della struttura, verificare se sono state completate tutte le opere infrastrutturali se ci sono le necessarie strumentazioni medico/diagnostiche e se la riorganizzazione del personale e delle unità operative per la completa funzionalità della struttura sanitaria sia consona al dipartimento di emergenza e accettazione assegnato. La diagnosi è evidente a tutti, perché altrimenti non avremmo quotidianamente un servizio che stenta a dare risposte alle richieste di cure dei cittadini. Sarebbe opportuno che Macchitella, invece di venire a fare le solite passerelle che, ormai sono diventate anche di cattivo gusto, - conclude D'Alessandro - si sieda ad un tavolo con dirigenti e medici e oltre ad esaminare la drammaticità della situazione, trovi soluzioni adeguate ed efficaci per il corretto funzionamento della struttura sanitaria".

Di tutt'altro avviso Marino Fardelli che a poca distanza da D'Alessandro, puntualizza: "La Regione Lazio sta lavorando per a ricostruzione della sanità in provincia di Frosinone e l’arrivo di nuovi infermieri e attrezzature idonee soprattutto nei punti di primo soccorso, daranno rinforzo a quanto già ogni giorno il personale dei nostri ospedali fa per garantirci le cure”. Il consigliere regionale Marino Fardelli è soddisfatto di quanto il Governo Zingaretti sta facendo e plaude al nuovo step per il potenziamento degli ospedali provinciali con ‘arrivo di venti infermieri: cinque a Cassino, quattro a Sora, otto a Frosinone e quattro ad Alatri. “Il potenziamento dei nostri ospedali da parte della Regione Lazio e della Asl punta all’adeguamento del personale infermieristico insieme all’arrivo di nuove barelle, di nuove ambulanze e a nuovi posti letto nei Pronto Soccorso. Stiamo lavorando per la nuova sanità nel Lazio e in provincia di Frosinone e vogliamo riportarla ad essere efficiente per poter rispondere alle esigenze di tutti noi cittadini”.