Dopo la candidatura a sindaco di Piedimonte San Germano di Oreste Gentile (Lab2.0), è iniziato il “toto sindaco”.
Galeotta la foto tra gli ex consiglieri di minoranza, Ermelinda Costa e Gioacchino Ferdinandi, che apre a futuri scenari e ha fatto pensare ai più a un sodalizio già raggiunto. Niente di più sbagliato, ma le “simpatie” ci sono.


A rompere il silenzio è Costa: «Dopo 18 mesi di esperienza amministrativa dove ho avuto modo di cimentarmi nel difficile compito di salvaguardare e difendere gli interessi dei nostri cittadini da un modo di amministrare alquanto “personalistico” che ha portato alle dimissioni di ben 11 consiglieri, con il conseguente commissariamento dell’ente, credo che sia giunto il momento di cambiare rotta e pensare a una amministrazione realmente capace di dare una svolta alla città».

Costa ha come obiettivo quello di dar vita a una amministrazione capace di riappacificare la cittadina e che «sia in grado di condurla il quel percorso di sviluppo che in questi ultimi periodi non abbiamo conseguito».
E per farlo tende la mano agli amici: «È un invito aperto a tutti e che rivolgo espressamente agli amici Luciano Spiridigliozzi, Gioacchino Ferdinandi, Maurizio Riccardi e non per ultimi gli amici di Lab 2.0, con i quali ho collaborato molto proficuamente in questo ultimo periodo».

Supportata dal sostegno di molti cittadini, l’ex consigliere quindi ha deciso di mettere a disposizione la propria persona per un progetto che possa accomunare «le varie componenti della nostra società affinché si giunga a quella svolta sempre propagandata e mai attuata appieno».