Si rifiuta di consegnare i documenti ai controllori sul treno e poi aggredisce gli agenti, l'uomo, un trentenne nigeriano senza fissa dimora, è stato arrestato dalla Polizia di stato. 

Tutto ha inizio ieri pomeriggio sulla tratta ferroviaria Caserta - Roma, quando, all'altezza dello scalo di Cassino personale della Polizia Ferroviaria procedeva al controllo di un cittadino nigeriano che viaggiava senza biglietto. Alla richiesta degli agenti di esibire un documento di riconoscimento, l'uomo reagiva in maniera violenta, rifiutandosi e strattonando gli operatori di polizia. 

I poliziotti riuscivano a bloccarlo e, fatto scendere dal treno, lo accompagnavano presso i propri Uffici per procedere all'identificazione. Di fronte al rifiuto dell'uomo di declinare le proprie generalità gli agenti della Polizia di Stato procedevano a condurlo presso il Commissariato di Cassino per i rilievi fotodattiloscopici. Anche qui il cittadino nigeriano dava segni di intolleranza opponendosi alle operazioni e tentava nuovamente di colpire gli agenti di Polizia.

Agli uomini della Polizia di Stato, però, il suo volto diceva qualcosa ed allora, con grande intuito, cominciavano a spulciare l'archivio fotografico e lo riconoscevano in un cartellino fotosegnaletico dello scorso novembre. L'uomo, compiutamente identificato, presentava numerosi precedenti di Polizia e veniva tratto in arresto per resistenza e rifiuto di generalità a Pubblico Ufficiale.