Dopo le tante polemiche sullo sgombero annunciato e poi stoppato dal Tar di Latina (almeno per ora), a riaccendere lo scontro tra amministrazione comunale e la cooperativa che gestisce i profughi delle palazzine in via Vaglie è la raccolta differenziata.

Nella giornata di ieri, difatti, gli operatori ecologici della De Vizia si sono recati nelle palazzi- ne dove hanno sede i richiedenti asilo e si sono visti impossibilitati a raccogliere i rifiuti in quanto non erano differenziati e i carrellati erano in completo disordine.

Immediatamente è scattata la segnalazione all’amministrazione comunale: ad interessarsi della vicenda è stato il consigliere Carmine Di Mambro che ha subito attivato il sindaco D’Alessandro. Quindi il primo cittadino ha dato mandato a una pattuglia della polizia locale di recarsi sul posto per un sopralluogo.

I vigili urbani non hanno potuto che constatare quanto denunciato dalla De Vizia e così come gli operatori ecologici - riferiscono gli amministratori - non hanno trovato una “felice accoglienza” da parte dei responsabili della cooperativa e del tutor dei ragazzi. Subito è scattata la multa per l’errato conferimento, e nuovamente monta la polemica. «Quello che chiediamo come amministrazione è il rispetto delle regole: bisogna - conclude Di Mambro - che chi di dovere in- segni ai ragazzi come fare la differenziata».