Questa volta a mandare in tilt il pronto soccorso dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino è stata la mancanza del personale degli ausiliari. E così all’inizio di questa settimana la fila di pazienti in attesa nell’atrio del pronto soccorso o davanti ai reparti è cresciuta moltissimo, come hanno raccontato diversi familiari di persone bisognose di cure, e otto pazienti sono rimasti praticamente incustoditi in Radiologia.

Sempre più spesso, infatti, accade che i medici di turno sono costretti a “chiedere in prestito” quello che un tempo si chiamava “portantino” cioè l’ausiliario, dal blocco operatorio, con il rischio però di lasciare scoperto un importante servizio che questo personale svolge per i professionisti della stessa sala operatoria e del pronto soccorso.

Gli ausiliari del pronto soccorso, infatti, hanno il compito di trasportare prelievi ed esami e di ritirare i referti, nonché di aiutare gli infermieri a trasportare i malati: è spesso infatti per questo che i tempi di attesa crescono in maniera insopportabile per chi aspetta di sapere a quali cure deve essere sottoposto. Una situazione denunciata in diverse occasioni dai sindacati del personale sanitario, che accusano la dirigenza di non garantire il rispetto dei requisiti minimi del servizio pubblico. Ancora una volta a pagarne le spese sono i malati e gli utenti della struttura.