Non ha voluto confermare fino alla fine, com'è nel suo stile. E solo ieri ha apposto il sigillo dell'ufficialità al suo arrivo. Sergio Marchionne parteciperà all'assemblea Anfia nello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano domani mattina. Arriverà in elicottero alle 10.40, appena venti minuti prima del premier Matteo Renzi che riceverà di persona al suo atterraggio. Il ministro Calenda, invece, giungerà nel Cassinate in automobile, sempre intorno alle 11. 

Nello stabilimento cassinate, domani, si parlerà di futuro. E delle prospettive industriali e occupazionali di un sito che sta facendo risorgere il Biscione con i suoi modelli di lusso.  Non a caso si svolgerà l'assemblea dell'associazione nazionale filiera industria automobilistica sul tema "Industria 4.0" dal punto di vista dell'automotive e in riferimento al Piano strategico varato dal Governo per la trasformazione digitale dell'industria italiana. Si darà spazio alla riflessione sul contributo che i diversi attori della
filiera produttiva automotive sono chiamati a dare in termini di innovazione, in linea con il paradigma della fabbrica interconnessa e del veicolo autonomo.

Ma, dopo la presentazione di Stelvio a Los Angeles, gli occhi sono puntati tutti sulle dichiarazioni di Renzi e Marchionne.  L'ultima volta, proprio in coppia, avevano annunciato migliaia di assunzioni solo per il sito cassinate. Ora che le sfide di "Cassino plant" a marchio Alfa sono globali,  sale l'adrenalina. E le speranze.