Sono entrati in casa con la scusa di un rimborso. Soldi sull’unghia che potevano finire agevolmente nelle tasche di poveri anziani che si sono fidati e hanno aperto la porta. Il gioco era quasi fatto, peccato che lunedì due malfattori siano stati scoperti e fermati dagli agenti del commissariato di Cassino. Tre in un solo pomeriggio i tentativi di truffa.

In due hanno citofonato alle abitazioni di anziani della zona Colosseo con la scusa di dover rimborsare somme “in eccesso” da parte del gestore energetico. Figuriamoci la sorpresa da parte dei “clienti” quando hanno appurato la notizia. Così è stato più facile guadagnare l’ingresso. Ma, fatta eccezione per un iniziale preambolo per quelle somme accumulate nei mesi precedenti, si è passati in un battibaleno alla sottoscrizione di contratti più vantaggiosi per pagare sempre di meno. L’obiettivo dei due uomini, finti dipendenti di un ente di servizio elettrico, era quello di far sottoscrivere un ingannevole contratto ad anziane coppie che, fortunatamente hanno rifiutato e contattato il 113.

Gli agenti della squadra volante, intervenuti prontamente, hanno fermato e identificato i falsi tecnici a pochi metri dall’ultima abitazione visitata e pronti per un nuovo colpo. I due, di origine campana, rispettivamente di 21 e 41 anni, sono stati denunciati per il reato di tentata truffa, per entrambi è stato proposto il foglio di via obbligatorio. Quando gli agenti del commissariato, guidati dal vice questore Tocco, hanno avviato gli accertamenti si sono accorti che alcuni contratti risultavano anche firmati.

In calce comparivano, infatti, “autografi” che gli anziani non hanno certo riconosciuto. Per tutti un sospiro di sollievo e un ringraziamento alle forze di polizia mentre proprio la Questura di Frosinone prosegue il tour nei Comuni sulla campagna, lanciata a livello nazionale dalla polizia di Stato, contro le truffe agli anziani “Non siete soli #chiamatecisempre”. Un programma che ha fatto sì che sempre più gli anziani siano informati riguardo ai raggiri di cui possono rimanere vittime, riuscendo a sventare le truffe,con una maggiore capacità di reazione e di propensione a denunciare questa tipologia di reati.