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Cassino

Stellantis, una mobilitazione unitaria

La crisi coinvolge tutto il territorio: la politica interviene e lancia un appello. Sara Battisti e Achille Migliorelli scendono in campo: adesso servono risposte concrete

Crisi Stellantis

Crisi Stellantis, la politica si mobilita. «È una crisi che non riguarda solo un’azienda, ma un intero territorio, centinaia di famiglie e il futuro produttivo del basso Lazio. In questi mesi abbiamo assistito a un progressivo indebolimento della produzione e a un ricorso sempre più pesante agli ammortizzatori sociali: una situazione che impone risposte chiare e un piano industriale serio». Con queste parole la consigliera regionale Pd del Lazio e presidente provinciale del partito, Sara Battisti, ha annunciato la sua adesione alla manifestazione indetta per il 20 marzo in difesa dell’occupazione. «Esprimo piena vicinanza ai lavoratori, alle organizzazioni sindacali e ai sindaci che stanno chiedendo con forza attenzione e impegni concreti. La Regione deve essere al fianco del territorio e farsi parte attiva nel sollecitare il Governo e l’azienda a garantire investimenti e prospettive occupazionali». Poi aggiunge: «Non ho preso parte alla recente Consulta dei sindaci semplicemente perché non mi è pervenuto alcun invito. Lo dico senza alcuna polemica verso il prezioso lavoro degli amministratori del Cassinate». «Domenica, nell’assemblea provinciale del Pd che ha determinato un nuovo gruppo dirigente, è stato approvato un ordine del giorno dedicato proprio alla grave emergenza Stellantis e dell’indotto, un atto politico chiaro che impegna tutto il Partito a sostenere la difesa dell’occupazione e del tessuto produttivo del nostro territorio».

A farle eco il neo segrario provinciale del Partito democratico Achille Migliorelli: «Lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Stellantis e dell’indotto del 20 marzo è una mobilitazione che chiama in causa tutto il territorio. È quanto mai urgente e necessario richiamare l’attenzione sulle difficoltà che stanno attraversando il comparto industriale e migliaia di famiglie, strette tra calo di produzione, incertezze sugli investimenti e un contesto economico nazionale ed europeo sempre più complesso». Quindi punta sulla necessità di «mettere in campo tutte le azioni utili a salvaguardare imprese e posti di lavoro. Da Stellantis - aggiunge - servono certezze sul futuro dello stabilimento e sui nuovi investimenti». «Il 20 marzo sarà al fianco dei lavoratori, insieme agli amministratori locali del Partito e ai segretari di circolo e chiederò di farlo anche ai nostri parlamentari ed eurodeputati eletti nella nostra circoscrizione. Ai sindaci del territorio chiederò inoltre di presentare nei rispettivi consigli comunali un ordine del giorno dedicato alla situazione attuale dell’economia e delle fabbriche, con l’obiettivo di aprire un confronto istituzionale e sollecitare interventi concreti a tutela dell’occupazione e del tessuto produttivo – conclude il segretario provinciale Achille Migliorelli – In tempi difficili come questi, serve responsabilità, unità e una visione industriale». Mentre il territorio si mobilita in difesa dell’occupazione, Stellantis comunica l’ennesima fermata produttiva per montaggio e collegati per lunedì prossimo. Un’altra tegola: recente il fermo per montaggio, lastratura e verniciatura imposto dal 27 febbraio.

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