Il mondo accademico piange la morte  di Alessandro Leva, 45 anni, trovato senza vita nella sua abitazione con una busta di plastica in testa. Ieri nel quartiere di San Michele, dove Alessandro viveva, sono giunti tutti i suoi colleghi dipendenti dell’Università di Cassino nonchè  l rettore Giovanni Betta e il direttore generale Antonio Capparelli. I funerali sono in programma per questa mattina alle ore 11 nella chiesa di Sant’Antonio e per l’occasione l’ateneo avrà la bandiera a mezz’asta.

«Alessandro era generoso, sensibile, affettuoso. I colleghi del settore bilancio ricordano profondamente commossi la sua gentilezza e la sua disponibilità, un vero amico. Il rettore Giovanni Betta, il direttore generale, i colleghi e l’intera comunità accademica porgono le più sentite condoglianze alla mamma Anna, al papà Michele e a Domenico e Caterina. Ciao Alessandro, non ti dimenticheremo mai»: così l’Università ha voluto salutare sui social Alessandro Leva. Centinaia le condivisioni, a testimonianza che tutta la città piange per la prematura scomparsa di Alessandro. A lutto anche
il mondo politico: il papà Michele è difatti un ex consigliere comunale della città martire.

Sempre nella giornata di domenica la città di Cassino ha pianto anche un’altra giovane vita: quella di Salvatore Montalbano,
titolare dell’omonimo bar sulla superstrada Cassino - Formia, che, quasi contemporaneamente con l’atroce morte di Alessandro, si è tolto la vita all’interno della sua attività. Per i suoi funerali ancora non è stata fissata una data e probabilmente
si terranno a Civitavecchia dove l’uomo viveva fino a pochi mesi fa. In mattinata è atteso l’arrivo dei parenti dalla Sicilia per stabilire dove celebrare i funerali.