Un altro suicidio a Cassino, poco fa, in un'attività che insiste sulla superstrada Cassino-Formia. A togliersi la vita è stato Salvatore Montalbano, un quarantanovenne titolare dell'omonimo bar.

L'uomo, come ricostruito nell'immediatezza dalla polizia del Commissariato di Cassino coordinata dal vice questore Alessandro Tocco, avrebbe commesso il gesto estremo per questioni personali. Forse sentimentali. Nessun elemento raccolto dagli agenti ha lasciato spazio a ipotesi di altra natura che potessero coinvolgere l'attività, molto frequentata soprattutto per la sua posizione strategica. Sul posto anche la Scientifica per i rilievi. Stando alle prime ipotesi potrebbe bastare l'esame autoptico per restituire la salma ai famigliari. A trovare il corpo nella cucina del bar è stato un pizzaiolo, dipendente della stessa attività.

La triste notizia è arrivata a meno di due ore di distanza dall'altra morte che ha sconvolto l'intero territorio: quella di Alessandro Leva, ex dipendente dell'Università trovato senza vita in zona San Michele dove sono intervenuti i carabinieri. Città sotto choc.

(foto: ALBERTO CECCON)