Fiumi di coca per acquirenti con meno di 18 anni. Nelle scorse ore ai domiciliari è finita anche la trentenne di Cassino coinvolta nell’operazione “Selva”, portata a termine circa un mese fa dal Gruppo della Guardia di Finanza di Cassino.

Lo scorso 5 ottobre, infatti, i militari agli ordini del colonnello Fortino - guidati dal comandante provinciale Carbone - avevano messo le mani su un importante canale di spaccio in città, con la denuncia di una coppia di etnia rom, un arresto e un ingente sequestro di beni mobili ed immobili per 250.000 euro.

Secondo quanto accertato dagli uomini del colonnello Fortino, la coppia sarebbe risultata responsabile dello spaccio di sostanze stupefacenti (in particolare cocaina) a giovanissimi di Cassino. Dopo circa un anno di intense indagini coordinate dal dottor Mattei della Procura di Cassi- no, il gip Lanna - concordando appieno con le tesi e le risultanze investigative - aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per il giovane, classe ‘82 residente in via Selvotta. Anche la sua compagna ieri è risultata a sua volta destinataria della misura cautelare degli arresti domiciliari a seguito - sembrerebbe - di uno sviluppo d’indagine, sempre in relazione al contestato spaccio di stupefacenti. Attesa ora la fissazione dell’interrogatorio di garanzia per fare chiarezza sulla posizione della trentenne, assistita dagli avvocati Vittorelli e Giuliano.