Le indagini vanno avanti senza la minima distrazione su entrambi gli episodi che hanno riguardato il Comune e il Tribunale. Quelle della Polizia del Commissariato di Cassino che continua la “caccia” ai due complici del ventenne,denunciato per tentato furto, sorpreso l’altra notte mentre era intenzionato a entrare nel palazzo di Giustizia grazie a una grossa scala a pioli.

Gli uomini agli ordini del dottor Alessandro Tocco continuano anche le verifiche per capire che cosa volessero fare una volta all’interno dello stabile. Un furto nella stanza dei “corpi di reato” oppure avevano di mira qualche fascicolo? Pare assai probabile, infatti, che siano state controllate dagli investigatori anche le udienze di quel giorno e di quelli successivi per riscontrare eventuali correlazioni ma sulle risultanze vige assoluto riserbo. Continua anche l’attività dei carabinieri sull’“attentato” al Comune di Cassino di sabato notte.

Mentre gli uomini dell’Arma esaminano tutto il materiale raccolto nell’imminenza dei fatti e visionano le immagini della telecamera della vicina banca, per gli amministratori le ipotesi potrebbero essere quella della rivendicazione o quella legata a una “dimostrazione”: una banda che magari ha voluto mostrare i muscoli rispetto a un’altra banda. Una prova... di predominio.