Una serie di transenne con tanto di divieto di sosta alle auto per permettere il parcheggio di un autobus che sarebbe arrivato ad ora di pranzo, ma il divieto vigeva già dalle 6 del mattino. Tanto è bastato ieri mattina ai genitori dei piccoli dell’asilo di via Zamosch - che si sono visti interdetti dal parcheggio per accompagnare i loro figli - a salire sulle barricate.

Alcuni di loro si sono recati addirittura al comando della Polizia Locale per denunciare il fatto e quì avrebbero fatto l’amara scoperta: per quel divieto di sosta non esisteva alcuna autorizzazione del Comando,non c’era insomma nessuna ordinanza. La regolare richiesta per permettere la sosta in sicurezza dell’autobus con a bordo dei bambini che avrebbero dovuto poi raggiungere un noto locale della zona non è stata infatti analizzata per mancanza di tempo,quindi non si è potuto procedere con l’apposita ordinanza: ma, per evitare qualche spiacevole incidente - trapela dal Municipio - l’ufficio manutenzione ha provveduto a mettere nei pressi dell’asilo di via Zamosch alcune transenne con il divieto di sosta.

I genitori dal canto loro denunciano come questo episodio si verificava già con la passata amministrazione, ma questa volta non hanno perdonato e addirittura qualche automobilista a un certo punto ha deciso di disobbedire levando le transenne e parcheggiando la sua auto. La polizia locale ha soprasseduto e non si è proceduto con le multe anche perchè non vi era alcuna ordinanza: il buonsenso ha aiutato a gettare acqua sul fuoco e l’assessore Palombo non ha voluto in alcun modo entrare in polemica.

Altre polemiche, sempre per quel che riguarda le scuole, hanno investito invece nella giornata di ieri l’edificio a poche decine di metri di distanza da quello di via Zamosch: alla “Mattei” di via Herold i genitori che accompagnano i loro piccoli sono costretti a fare i conti con le pozzanghere all’ingresso dell’edificio.

La criticità, già segnalata di recente sui social, non è stata affatto risolta, anzi i disagi sono maggiori rispetto al mese scorso quando la scuola era appena iniziata. E anche in questo caso le mamme degli scolari salgono sulle barricate e gridano vendetta.