La scuola calcio è chiusa come previsto dalle normative del decreto, anche per le attività sportive, per contenere il contagio del Covid-19 ma non è ferma la solidarietà dello staff dell'asd Pofi calcio e delle famiglie. Dimostrazione di questa grande catena di umanità e fratellanza, è sicuramente il gesto dei giorni scorsi. Il presidente, infatti, ha deciso di tendere la mano alle persone in difficoltà facendo squadra anche con i genitori dei ragazzi.

E così sono stati acquistati beni alimentari di prima necessità e consegnati alla Caritas nelle mani del parroco don Giuseppe. La forza di rialzarsi più forte di prima è tanta. E quando si tende la mano al prossimo, senza ricevere nulla in cambio, se non la consapevolezza di aver regalato un po' di sollievo a chi soffre, è il dono più bello che si possa ricevere nel cuore.

Come ha ripetuto più volte anche il vescovo diocesano Ambrogio Spreafico "c'è più gioia nel dare che nel ricevere". E lo sa bene l'esercito di persone di buona volontà, come le famiglie e lo staff dell'Asd Pofi calcio in prima linea per fronteggiare l'emergenza. Tutti consapevoli che uniti e facendo squadra si tornerà ad essere più forti di prima.