L'emergenza coronavirus trasformerà anche il comparto turistico-culturale che rappresenta un settore fondamentale per lo sviluppo economico di tante realtà italiane, non solo le grandi città ma anche centri più piccoli e borghi. Ventilata la possibilità che viaggiare all'estero possa essere impossibile almeno per il prossimo periodo, è evidente che una volta terminata l'emergenza i turisti - che di certo non mancheranno, a maggior ragione in una situazione di ripresa e riacquisto della fiducia - opteranno per il modello "gita fuori porta". Una occasione da non perdere per città come Anagni che sono interessate proprio da questa forma di turismo e che risulta essere una delle mete privilegiate.

La proposta di Marino
Per questo l'assessore alla cultura e turismo Carlo Marino ha lanciato una campagna social con l'aiuto delle guide turistiche rivolta ai turisti per far meglio conoscere Anagni e la sua storia: «Giochiamo d'anticipo - ha specificato Carlo Marino - rivolgendosi a quei turisti che abbiano voglia di scoprire storie, tradizioni e luoghi ricchi di fascino come la nostra Anagni, capitale degli Ernici e città dei papi». «Questa campagna social, in cui le nostre guide turistiche raccontano la città al pubblico di internet - specifica - in attesa che le persone possano tornare a passeggiare per le vie del centro storico immerse nella storia plurimillenaria, è volta proprio a dare voce ad Anagni in un momento in cui l'intero Paese sembra avvolto da un silenzio assordante. In tale ottica dobbiamo pensare ad un modello accoglienza e servizi turistici diverso per il prossimo futuro. Questo è un primo passo». Max Pist.