Illuminazione pubblica per la messa in sicurezza di zone a rischio, i lavori procedono nonostante la pandemia da coronavirus.  Il rischio contagio non ha bloccato gli interventi iniziati con via San Magno; i lavori interessano diverse zone del territorio comunale.

Mentre la strada provinciale via San Magno è stata oggetto della installazione di numerosi tralicci, essendo sprovvista di qualsiasi fonte luminosa artificiale, le altre zone che finalmente saranno messe in sicurezza sono le seguenti: Tratto B: Incrocio via Case Cotte Fontana delle Monache- Via Casilina; Tratto C: Incrocio via Case Cotte Fontana delle Monache; Tratto D: Incrocio via Madonna del Tufo – Via Formelli; Tratto E: Incrocio via Osteria della Fontana - Strada ASI; Tratto F: Incrocio via Mole Santa Maria - via Osteria della Fontana; Tratto G: Incrocio via Bersò Rio - via San Filippo; Tratto H: Incrocio via Case Dandini – SP Rotabile San Francesco; Tratto L: Incrocio SP San Magno – via Prignano di Sotto; Tratto M: Incrocio via Casilina – via Famelica; Tratto N: Incrocio via Casilina- via Tartaralta di Sotto; Tratto O: Incrocio SP Anagni Ferentino -via Tartaralta di Sotto; Tratto P: Incrocio via Cerere Navicella- via Badia; Tratto Q: Incrocio lungo SP168.

Nel progetto è previsto nella maggior parte degli interventi l'utilizzo di prodotti di recente sviluppo ed a basso inquinamento ambientale nel rispetto dei "Cam" di cui al decreto 27 settembre 2017 "Criteri Ambientali Minimi per l'acquisizione di sorgenti luminose per illuminazione pubblica, l'acquisizione di apparecchi per illuminazione pubblica, l'affidamento del servizio di progettazione di impianti per illuminazione pubblica".

In particolare sulle strade statali e provinciali sono stati utilizzati pali in alluminio e plinti prefabbricati. Comprensibile soddisfazione per il sindaco Daniele Natalia ed il suo vice Vittrio d'Ercole, grati all'arch. Vincenzo Maia per l'ottimo lavoro svolto.