Per il tpl regionale del Lazio sta iniziando una nuova stagione. Niente più servizi parcellizzati e differenti comune per comune, ma servizi d'area in grado di collegare più realtà all'interno di ambiti territoriali ottimali in nome dell'efficienza e della razionalizzazione di mezzi e risorse. L'obiettivo è quello di estendere il trasporto pubblico locale urbano a tutti i comuni del Lazio attraverso un nuovo modello di gestione che superi la frammentazione attuale e renda al tempo stesso il servizio più efficiente.

Ieri mattina, nel salone di rappresentanza della Provincia, c'è la stata l'audizione della VI Commissione (Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti) della Regione Lazio con gli enti locali ciociari interessati e con le associazioni rappresentative datoriali e dei lavoratori del settore del trasporto pubblico, al fine di acquisire utili approfondimenti in materia di ridefinizione del livello dei servizi minimi e di individuazione delle unità di rete nei servizi di T.P.L.

«La VI commissione ha presentato ai Comuni del frusinate i nuovi servizi minimi e l'individuazione delle unità di rete del Trasporto pubblico locale, il punto di partenza di un lavoro che porterà a una nuova stagione per la mobilità della provincia di Frosinone, con più risorse a disposizione per un sistema dei trasporti integrato» hanno dichiarato in una nota congiunta Mauro Alessandri, assessore alla Mobilità e ai Trasporti della Regione Lazio, e il Presidente della VI Commissione della Pisana, Eugenio Patanè. «Niente più servizi parcellizzati - spiegano Alessandri e Patanè - ma servizi in grado di collegare più realtà raggiungendo finalmente tutti i Comuni, offrendo quindi a tutti i cittadini una mobilità moderna. L'obiettivo della Regione è quello di garantire il diritto alla mobilità, tutto salvaguardando i livelli occupazionali e aumentando per ogni provincia le risorse stanziate».

«Il trasporto  - hanno continuato -  deve essere il volàno di sviluppo economico del territorio e uno strumento di salvaguardia dell'ambiente, pertanto la Regione contribuirà anche all'ammodernamento dei parchi vetture dei Tpl comunali che saranno dotati di sistemi per la bigliettazione elettronica e monitoraggio del servizio. Più risorse, più equità, più mobilità integrata, più ambiente». A partecipare sono stati i Comuni afferenti alle unità di rete "Ciociaria" e"Terra di lavoro".