Chi c'era ha vissuto una serata di emozioni, di momenti che trasmettono forza, coraggio e che fanno capire che nella vita non bisogna mai mollare. E negli occhi e nelle parole di un grande campione l'esempio più grande: trasmettere la forza a chi ci è accanto per non smettere mai di sognare. E quelle emozioni sono state vissute anche da chi, seppur non presente alla serata, attraverso immagini, post e video sui social, non si è lasciato sfuggire il motto "Io non mollo" che ormai contraddistingue Francesco Crispino Perna.

Un tifo da stadio al ristorante Abbazia per l'atleta di ciclismo paralimpico di Monte San Giovanni Campano in forza alla Velosport di Ferentino. Il trentasettenne di Chiaiamari lotta, suda, rincorre i suoi sogni con la sua handbike, quella sua fedele compagna di viaggio che lo aiuta a lottare contro l'Atassia di Friedrich. Oltre 415 persone hanno partecipato alla cena con Crispino il cui ricavato è stato devoluto all'associazione #Iononmollo. Presenti i familiari, tanti amici e le persone che condividono e seguono la passione per lo sport del monticiano. Non è mancata neppure una rappresentanza del Frosinone calcio con Federico Dionisi e Camillo Ciano.

«La mia vita non è mai tempo di bilanci e sinceramente li odio, perché chi li fa, solitamente, si accontenta. Accontentarsi della semplicità e della facilità non rispecchia i miei valori.
Siete linfa per la mia lotta e ieri sentivo 415 cuori pulsare all'unisono". Questo uno dei post scritto da Crispino all'indomani della cena per ringraziare tutti i partecipanti e quanti, pur non essendo presenti, hanno collaborato alla riuscita dell'evento. «Una serata ricca di emozioni, che ha ben rappresentato la mia voglia di vivere».

E il messaggio di Francesco è chiaro: «non bisogna mai mollare, mai arrendersi di fronte a qualsiasi difficoltà, fare della propria forza interiore un valore da trasmettere agli altri. Ringrazio tutti i partecipanti alla cena, i cofondatori dell'associazione #Iononmollo, associazione che ho creato circa un anno fa per sensibilizzare le persone, attraverso i miei eventi, a non mollare mai e a cercare sempre più stimoli. È mia intenzione far crescere l'associazione, farla conoscere nelle scuole. Spero che l'iniziativa possa essere di aiuto per molta gente che soffre e non ha forza di andare avanti, perché non sempre è facile. Quindi a loro il mio messaggio di forza, amore e speranza. Grazie a Stefano Vatini, Maurizio Nardozi, Katiuscia Del Vescovo, Simona Quadrini, Pina Bietoni, Alessia Scibetta, ai miei genitori Pasquale e Cristina, al dottore Gerardo Palmisano, agli allenatori Pietro Corattie Alessandro Ferazzoli. Grazie a Marco Colasanti, Fabio Ventura, alla G&G animazioni di Ceprano, alla Zumba Fitness di Castelliri. Un ringraziamento speciale anche al senatore Massimo Ruspandini, oltre al Frosinone calcio che mi ha omaggiato con la presenza di Federico Dionisi e Camillo Ciano per testimoniare l'importanza dello sport per migliorare lo stile di vita».

E anche la frase sul segnaposto, a forma di cuore, che i partecipanti alla cena hanno trovato sui loro tavoli, è stata tra i messaggi più belli lanciati da un emozionato, ma grande Crispino: "se hai cuore non puoi perdere niente dovunque vai. Puoi solo trovare". Con una mega torta, musica, abbracci, strette di mano e una grandiosa festa, anche la cena del 2020 è stata vissuta con grande gioia ed emozione non solo dall'atleta monticiano ma da tutti i presenti.