Arriva in città il nuovo comandante della polizia locale. Giuseppe Nunziata, classe 1958, fino alla scorsa settimana lavorava nel comune di Albano Laziale dove ha prestato servizio per vent'anni. A Cassino arriva in assegnazione temporanea per ricoprire il ruolo vacante finora ricoperto dal capitano Antonio Neri. Resterà per un anno.
Nunziata non ha nascosto i problemi relativi al personale e ieri, appena insediatosi al comando, ha spiegato: «In riferimento alla nostra legge nazionale e regionale -la legge 65 del 1986- si prevedono due unità ogni 800 abitanti ma quasi nessun Comune del Lazio, neanche Roma Capitale, riesce ad avere questi numeri. Ad Albano Laziale, 43.000 abitanti, avevamo bisogno di circa 50 unità di personale. A Cassino una quarantina sarebbero l'ideale per venire incontro alle esigenze dei cittadini e alle aspettative dell'amministrazione».

Oggi, però, questi numeri sembrano utopia: gli agenti sono 12 e alcuni risultano anche impossibilitati a stare in strada. Per questo motivo, dopo l'insediamento del comandante, il sindaco Enzo Salera sta iniziando a predisporre i bandi di concorso per i nuovi agenti. Si potranno fare effettivamente solo all'indomani dell'approvazione del piano assunzionale da parte del Ministero e dopo l'ok al bilancio previsionale 2020 ma, onde evitare di perdere altro tempo, dalle prossime settimane si partirà con i bandi. Sono 15 le assunzioni che si potranno fare e ben sei saranno gli agenti di polizia locale.  Certo, si resta ancora lontano dalla soglia delle quaranta unità ma i nuovi arrivi daranno un grosso aiuto.

Il sindaco e l'as essore al ramo Barbara Alifuoco nel corso della conferenza di fine anno non hanno nascosto le difficoltà in merito agli agenti. Il primo cittadino ha spiegato: «L'area della polizia locale è quella più penalizzata per la carenza di personale, per questo si sono resi necessari accordi di collaborazione con le forze dell'ordine che, in molti casi, hanno supportato l'azione della nostra polizia locale in diverse operazioni di controllo. È stato emanato un bando aperto alle associazioni ex combattenti  - ha poi aggiunto la Alifuoco - al fine di istituire un servizio di vigilanza di luoghi sensibili ad opera di personale dell'arma a riposo (finanzieri, carabinieri, etc.), i cosiddetti "nonno vigile". L'obiettivo è quello di svolgere attività di supporto nella sorveglianza di luoghi sensibili e in determinate fasce orarie (entrata/uscita dalla scuola), anche al fine di facilitare il mantenimento di ordine e viabilità».

Ora spetta al comandante Nunziata riorganizzare il servizio della Polizia locale in città. E un contributo arriverà anche dagli ausiliari del traffico che potranno multare e disciplinare la viabilità nelle zone a strisce blu: oltre alle arterie centrali, sono circa 40 le vie e le piazze che verrano da loro presidiate dalle 8 alle 20.l