Il bilancio stabilmente riequilibrato redatto dall'amministrazione D'Alessandro, e il cui iter è stato poi seguito dal commissario prefettizio Benedetto Basile, è finalmente prossimo a vedere la luce. Dopo la crisi di governo che ha di fatto bloccato il Parlamento e le commissioni, in estate è slittata la possibilità che il documento contabile venisse approvato. L'apposito organismo del ministero degli Interni si è riunito lo scorso mese di novembre e ha dato l'ok. Ieri, finalmente, è arrivato anche il decreto con le prescrizioni da adottare nel documento contabile.

Nei prossimi giorni ci sarà quindi la presentazione del bilancio, dopodiché il documento contabile stando alle attuali norme deve restare almeno 15 giorni a disposizione dei consiglieri. Ma dovendo necessariamente approvare il bilancio entro il 2019, molto verosimilmente si andrà in aula a ridosso di Capodanno: nella migliore delle ipotesi venerdì 27 dicembre, altrimenti lunedì 30 dicembre. Solo dopo aver fatto questo passaggio potrà iniziare l'iter per le assunzioni in Municipio e per rafforzare non solo la polizia locale, ma i tanti settori quasi tutti sguarniti e vacanti dopo l'ondata di pensionamenti.

A questo punto svanisce però la possibilità di fare 15 assunzioni entro fine anno e tutto è rimandato al primo trimestre 2020. Intanto sempre a proposito di bilancio il 30 novembre è scaduto il termine ultimo per la rinegoziazione dei mutui a un tasso agevolato e i commissari che curano il dissesto hanno fatto anche chiarezza sulla massa debitoria: ma il sindaco a tal proposito annuncia che domani pomeriggio incontrerà la stampa in una apposita conferenza alle 15.30 in sala Restagno per fare il punto. E sarà l'occasione per parlare anche del bando delle strisce blu e dell'avvio dei servizi dei parcheggi a pagamento. Appare difficile che si possa rispettare il termine del 9 dicembre indicato in un primo momento dal sindaco, più probabilmente si comincerà a inizio anno, e le prossime settimane saranno utilizzate per fare i lavori necessari: montaggio dei parcometri, rifacimento della segnaletica per gli stalli e informazione alla cittadinanza, considerando che la sosta a pagamento è assente dal lontano 31 marzo 2018. E per i cittadini, sotto l'albero, ci sarà anche la stangata del 20% sulla sosta.