Anche il Comune di Sant'Apollinare aderisce al "manifesto di intenti verso i contratti di fiume Garigliano –basso Liri". A deciderlo è stata la giunta comunale con apposita deliberazione. I contratti di fiume costituiscono uno strumento "di programmazione strategica integrata per la pianificazione e gestione del territorio fluviale, in grado di promuovere la riqualificazione ambientale e paesaggistica attraverso azioni di prevenzione, mitigazione e monitoraggio delle emergenze idrogeologiche, di inquinamento e paesaggistico/naturalistiche. Inoltre la necessità di utilizzare strumenti come i contratti di fiume è amplificata in questi territori da una elevata fragilità idrogeologica".

Tutti i firmatari hanno concordato, tra le altre cose, sulla "necessità di integrare il percorso con la nuova programmazione dei fondi europei diretti ed indiretti". Ma anche sull'importanza di avviare un percorso operativo condiviso seguendo le indicazioni del documento ministeriale approvato nel 2015. Infine si sono impegnati a collaborare con "Agenpa nel provvedere a quanto necessario da un punto di vista organizzativo per l'avvio del processo, a partire dall'organizzazione delle attività del gruppo promotore costituito dai firmatari del manifesto".

Un accordo che è stato già sottoscritto dai Comuni di Coreno, Ausonia, San Giorgio, Sant'Andrea, Esperia, Sant'Ambrogio, Pignataro Interamna e molti altri comuni del pontino.