Quando inizia la scuola a Frosinone e nelle altre città del Lazio? Quando finiranno le lezioni, quali sono le date delle vacanze di Carnevale 2020? Queste e altre domande si rincorrono tra studenti e famiglie alle prese con la necessità di organizzare gli ultimi scampoli di vacanze. La prima campanella suonerà ufficialmente il 16 settembre, anche se alcune scuole si sono già organizzate per un inizio anticipato. L'ultimo giorno è fissato all'8 giugno 2020. Le vacanze di Natale saranno dal 23 dicembre al 6 gennaio 2020, mentre quelle di Pasqua andranno dal 9 al 14 aprile 2020.

Alle date del calendario regionale vanno aggiunte le festività nazionali che sono uguali in tutte le regioni: Tutti i Santi (venerdì 1 novembre), Immacolata Concezione (domenica 8 dicembre), Festa della Liberazione (sabato 25 aprile 2020), Festa del Lavoro (venerdì 1 maggio 2020), Festa nazionale della Repubblica (martedì 2 giugno 2020). L'anno scolastico 2019/2020 inizia, poi, con belle e importanti novità dal Miur. Il ministro dell'istruzione Marco Bussetti ha infatti firmato un decreto che stanzia finanziamenti pari 20 milioni per creare ambienti di apprendimento innovativi. Anche in ambito didattico infatti la tecnologia è ormai indispensabile, non solo per gli studenti, ma anche per docenti e personale. Gli investimenti sono destinati a oltre 1.000 istituti scolastici sparsi in tutte le regioni d'Italia.

È il ministro stesso a spiegare come questi soldi verranno usati per rendere le scuole digitali. Il fine della misura, ha detto articolando il suo pensiero il ministro, è rendere la scuola sempre più innovativa: le aule vengono attrezzate con arredi e dispositivi che favoriscono le nuove metodologie didattiche che si servono della tecnologia. Grazie al provvedimento viene data la possibilità ad altri mille istituti di dotarsi di ambienti laboratoriali con tecnologie innovative. Con il denaro stanziato verranno acquistati ad esempio strumenti per la realtà virtuale, la robotica educativa, la stampa 3D. Gli istituti scolastici che beneficeranno dei finanziamenti del Miur previsti da decreto sulla scuola digitale sono di ogni ordine e grado e sparsi in tutta Italia. La regione Lombardia è al primo posto a pari-merito con la Campania, seguite da Lazio e Sicilia. Inoltre questo provvedimento fa seguito a un primo stanziamento di fondi avvenuto a dicembre dello scorso anno che, visto il successo che ha riscontrato, ha scatenato una marea di richieste di finanziamento da parte di altri istituti non destinatari.

Intanto è partita la caccia all'acquisto del materiale scolastico, quasi un salasso per le famiglie italiane. Quest'anno si preannuncia, come tradizione, un'altra stangata per i genitori che si apprestano a comprare tutto il corredo per il rientro a scuola dei propri figli. Dietro le lucide copertine dei libri nuovi di fabbrica, pastelli e matite coloratissime e astucci all'ultima moda si nasconde l'insidia di un vistoso aumento dei prezzi, in media dell'1,3% con punte del 3% rispetto al 2018, per una spesa totale che in media raggiungerà circa 1.000 euro a famiglia. A crescere soprattutto sono i prezzi dei libri di testo: nel 2019 mediamente per i libri + 2 dizionari si spenderanno 470 euro per ogni ragazzo, (3% in più rispetto al 2018).