A quasi un anno di distanza dall'ultima seduta di radioterapia, la presidente nazionale dell'Irase (Istituto per la ricerca accademica sociale ed educativa), già dirigente della sede di Frosinone, la professoressa Mariolina Ciarnella, testimonia la sua positiva esperienza al Centro di radioterapia dell'ospedale Santissima Trinità di Sora, dove ha trascorso quasi un mese lo scorso anno, e si rivolge a Zingaretti.

«Una struttura che merita di essere incentivata e valorizzata -sottolinea la presidente Ciarnella- Mi sento di dover lanciare un appello al governatore Zingaretti affinché faccia il massimo per aumentare le disponibilità economiche e di personale per questo reparto così come quello del Day hospital oncologico di Frosinone. L'approccio con il paziente, la riservatezza, la disponibilità dell'intero staff, dagli infermieri ai tecnici, guidato dal primario dottor Bianchi e dal dottor Battista, la loro capacità di dire la parola giusta al momento giusto, è un esempio di competenza, professionalità e dedizione, un aiuto fondamentale per i pazienti che devono lottare contro il male del secolo come accaduto a me».

La presidente Ciarnella ripercorre il difficile percorso che ha dovuto affrontare dal momento in cui le venne diagnosticato il cancro al seno e spiega:dalle cure nella capitale al test genetico sul nodulo, dai controlli effettuati all'ospedale Spaziani di Frosinone all'assistenza ricevuta dallo staff del centro di radioterapia del Santissima Trinità di Sora. «Si è trattato di un percorso sicuramente duro, faticoso ma affrontato anche con la forza trasmessami dagli operatori sanitari che ho incontrato lungo la strada. Spero vivamente -conclude la presidente nazionale dell'Irase- che le eccellenze della nostra provincia possano essere valorizzate e alle istituzioni preposte chiedo di lavorare in tal senso per il bene di tutta la popolazione».