Sono disponibili da ieri sul sito www.miur.gov.it le commissioni dell'Esame di Stato del secondo ciclo di istruzione. Un'altra tappa di avvicinamento alla prove di giugno. La prima prova scritta, italiano, è in calendario mercoledì 19 giugno, a partire dalle 8.30. La seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi, si terrà, invece, giovedì 20. Quest'anno, riferisce il Miur, saranno 13.161 le commissioni d'Esame per 26.188 classi coinvolte.

Ad oggi (gli scrutini si concluderanno nei prossimi giorni) sono 520.263 i candidati iscritti alla Maturità, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni. «L'Esame di Stato è una tappa importante per i nostri ragazzi  -dichiara il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Marco Bussetti -, rappresenta infatti l'occasione in cui possono esprimere se stessi e ciò che hanno imparato durante il percorso di studi. In questi mesi abbiamo accompagnato le scuole e i maturandi verso questo traguardo che quest'anno presenta alcune novità previste dal decreto 62 approvato nel 2017. Proseguiremo ancora in questa direzione nei prossimi giorni. Non faremo mancare il nostro appoggio. A chi deve affrontare le prove del secondo, ma anche del primo ciclo, auguro un buono studio e faccio un grande in bocca al lupo».

Nei giorni scorsi, in vista della pubblicazione delle commissioni, il Ministero ha reso disponibili sul proprio sito, nella pagina dedicata alle ‘Pubblicazioni' (http://www.miur.gov.it/web/guest/pubblicazioni), i dati relativi agli Esiti degli Esami di Stato di scuola secondaria di I e II grado dell'anno scolastico 2017/2018 e agli Esiti degli scrutini del II ciclo di istruzione del 2017/2018. Tutti i provvedimenti di nomina vengono notificati agli aspiranti nominati (presidenti/commissari esterni) direttamente dal sistema informativo, con l'invio di una mail alla casella di posta elettronica risultante dalla registrazione dell'aspirante in ambiente POLIS. La mail rimanda l'interessato alla consultazione e alla stampa del proprio atto di nomina definitiva presente all'interno del portale POLIS (C.M. prot. n. 52 22 /2019).