L'evoluzione della coltivazione, da domestica a domotica. È questo il filo conduttore del "BioPile", la speciale start-up dell'agricoltura 4.0 che sarà presentata domani pomeriggio alle 18 nell'aula consiliare del Comune.

Un appuntamento che vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti, tra gli altri il Cea della BioPile Simone Cardillo, il presidente di Confimprese Italia Guido D'Amico e il presidente del consorzio per la tutela del peperone dop Luigi Castrechini. A fare gli onori di casa il vice sindaco Nadia Belli che ha organizzato l'appuntamento: «Questo è un bell'esempio di azienda, è una dimostrazione di applicazione dell'intelligenza, di risorse umane che credono in se stessi e nella propria terra, un modello da imitare che ha deciso di contribuire al cambiamento restando in Italia».