Mentre il mercato italiano dell'auto, nei primi mesi dell'anno, registrava una flessione, in controtendenza con i dati nazionali, nelle province di Frosinone e Latina c'è chi è riuscito addirittura a incrementare il fatturato della sua azienda. Una storia di successo che parte da lontano e che racconta di un imprenditore che ha fatto dell'amore per le auto il core business della sua azienda ma anche della sua vita. Parliamo di Davide Papa e del Gruppo Eco Liri Spa. Una realtà che dà lavoro a circa centocinquanta dipendenti, senza considerare l'indotto che ruota attorno all'azienda. E che, negli ultimi anni, contro ogni analisi di mercato, conta numeri da capogiro e continua ad ampliarsi sul territorio ciociaro e su quello pontino. Incontriamo Papa nel suo quartier generale, a San Giorgio a Liri, lì dove tutto ha avuto inizio, a pochi giorni dall'inaugurazione dell'ottava sede del Gruppo per carpire i segreti che hanno portato la sua azienda ad affermarsi e a crescere nonostante la crisi del mercato.

La sua azienda è da anni il punto di riferimento nel settore dell'automotive nei territori di Frosinone e Latina. Come nasce la Eco Liri Spa?
«Entriamo nel settore nel 1975. È mio papà Pasquale, in quell'anno, a mettere in piedi un'officina e una rivendita di auto insieme a mia mamma Emilia al loro rientro dalla Svizzera. Da lì a poco arrivano i primi successi. La serietà che lo ha sempre contraddistinto nel suo lavoro, così come nel privato, lo porta a guadagnarsi la fiducia dei clienti. È il primo in zona a dare la garanzia sull'usato e ben presto la sua diventa officina autorizzata Fiat. Nel 1987 il grande salto: diventiamo ufficialmente concessionari Fiat e veicoli commerciali Fiat, oggi Professional, per la zona di Cassino con un'unica sede a San Giorgio a Liri. È il 1999 quando, invece, diventiamo concessionaria Alfa Romeo. Nel 2003 gli orizzonti si ampliano verso Latina, anche qui diventiamo concessionari Fiat. Nel 2008 Eco Liri acquisisce anche il mandato Abart. Sette anni dopo, nel 2010 prendiamo il marchio Lancia e apriamo la sede Fiat-Lancia a Tivoli. E, nello stesso anno, acquisiamo il marchio Alfa Romeo anche su Latina. Nell'ottobre del 2017 abbiamo acquisito anche i mandati Volkswagen e Skoda su Latina e, nel 2018, l'ultimo mandato Fca che è il mandato Jeep per la provincia pontina. Oggi in azienda lavora tutta la mia famiglia. Da mia mamma Emilia, a mio fratello Christian, alle mie sorelle, Manuela e Marianna, ognuno ha un ruolo fondamentale per la gestione e la coordinazione dell'azienda. Ognuno di loro è, a modo suo, l'anima del nostro Gruppo».

Un'ascesa continua. Ad oggi, quante sedi conta il gruppo Eco Liri Spa?
«Otto. Contando l'ottava sede, la seconda di Autoeuropa, che inaugureremo il 23 marzo a San Giorgio a Liri. Con questa nuova realtà possiamo offrire più prodotti ai nostri clienti. L'obiettivo è quello di aprirci ad altri marchi, continuando ad ampliare i nostri orizzonti ma mantenendo sempre il cliente al centro di tutto. Per noi il cliente è il motore dell'azienda, siamo particolarmente attenti alle sue esigenze sia in fase di vendita che nel post vendita. Abbiamo le nostre officine dirette per assistere al meglio i nostri clienti e un ufficio finanziamenti in grado di gestire ogni esigenza. In più offriamo anche una vasta gamma di usato garantito».

È anche questo il segreto del vostro successo?
«Il segreto del successo è l'attenzione ai dettagli. In tutto. Dal rapporto con i clienti a quello con i collaboratori, dal rapporto con i dipendenti, che sono l'anima di questa azienda, a quello con i territori sui quali operiamo. Secondo la filosofia del nostro Gruppo, fra due aziende di pari livello, quella che fa attenzione ai particolari è ad un livello superiore rispetto all'altra. Credo fortemente anche nell'importanza di un confronto continuo e costante con le persone che lavorano nel mio gruppo. Se i dipendenti sono incentivati, lavorano bene e sono soddisfatti, l'azienda non può che trarne beneficio. Senza l'organizzazione del nostro team, composto da persone che guardano tutte verso gli stessi obiettivi, non saremmo arrivati fino a qui».

Parlando del suo Gruppo è impossibile non fare riferimento ad Fca. Qual è la sua posizione rispetto all'attuale situazione dello stabilimento di Piedimonte?
«Dobbiamo salvaguardare il nostro stabilimento Fca che, oltre ad essere un'importantissima risorsa per la nostra economia, è la più grande azienda regionale. Il nuovo piano industriale garantisce vita certa allo stabilimento fino al 2024. Dunque, i nostri politici devono impegnarsi da adesso per far sì che quando verrà varato il successivo piano industriale vengano presi in considerazione tutti gli stabilimenti ed in particolare quello di Piedimonte San Germano».

Sabato è "il grande giorno". Cosa rappresenta l'inaugurazione di una nuova sede per il gruppo Eco Liri Spa?
«Un traguardo ma anche un nuovo punto di partenza. I progetti in cantiere sono tanti e puntiamo a realizzarli tutti».

Davide Papa e la Eco Liri Spa sembrano avere tutte le carte in regola per continuare a raccontare una storia di traguardi e successi in un territorio che, ancora troppo spesso, viene considerato il fanalino di coda del Paese. Ma quando la passione, la serietà e la capacità si fondono, anche questo territorio dimostra di saper tenere alta la testa.