L'occasione è di quelle da non perdere dal punto di vista culturale e così nella due giorni delle "Giornate del Fai", sarà esposta al pubblico nella cattedrale San Paolo "La "Pietà" di Girolamo Troppa. L'inaugurazione, grazie all'associazione "Gottifredo", si svolgerà proprio domenica alle 16. L'opera troverà la sua sede definitiva, finalmente aperta ai visitatori e agli appassionati d'arte. La grande tela seicentesca del pittore di Rocchette in Sabina, verrà infatti collocata nella cappella dell'Eucarestia della cattedrale di Alatri, con una cerimonia che si terrà domenica alle 16, inserita tra gli eventi programmati per celebrare degnamente le giornate di primavera del "FAI 2019" che avranno il loro centro ad Alatri, prescelta quale città provinciale del "FAI 2019".

L'allestimento, ideato dall'architetto Marco Odargi, è stato realizzato come momento conclusivo del progetto del "Cristo svelato", la grande mostra che – per la curatela dello storico dell'arte Mario Ritarossi – si è tenuta dal 4 maggio al 17 giugno 2018 e ha esposto il dipinto fino a quel momento rimasto seminascosto nella sacrestia della chiesa degli Scolopi di Alatri. «La quota residua dei fondi raccolti per la mostra tra cittadini, imprese, istituti finanziari, insieme con altre sottoscrizioni dei soci dell'associazione - ricordano dall'associazione - finanzierà il nuovo allestimento che prevede un supporto leggero e alcuni pannelli didattici». Nel corso dell'inaugurazione, è previsto un intervento musicale del maestro Luca Salvadori all'organo Morettini del 1853, uno strumento di gran pregio storico recentemente restaurato.

Il presidente dell'associazione, professor Tarcisio Tarquini, ha voluto esprimere un sentimento di riconoscenza a tutti coloro che hanno contribuito, ancora una volta gratuitamente, a progettare l'allestimento e ad elaborare il materiale illustrativo che lo completerà. «Così pure – ha aggiunto Tarquini – un ringraziamento sento di dover rivolgere alla Diocesi di Alatri e al vicario don Antonio Castagnacci che hanno facilitato la realizzazione di questo progetto di riscoperta, recupero e valorizzazione di un nostro capolavoro. Ma altri progetti, che riguardano l'intera provincia, sono in cantiere e con lo stesso spirito l'Associazione Gottifredo, grazie ai suoi soci, cercherà di realizzarli, rivolgendosi alla sensibilità di tutti quelli che intendono mobilitarsi per il grande patrimonio custodito nelle nostre città». Intanto oggi alle 16 sarà presentato il programma della due giorni con una conferenza alle 16 in biblioteca.