Investimenti, infrastrutture, messa in sicurezza, dumping contrattuale. Sono questi i temi che le organizzazioni sindacali Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil mettono al centro della discussione attraverso una manifestazione in programma a Roma venerdì 15 marzo. Uno sciopero generale dei lavoratori delle costruzioni che si pone l'obiettivo di alzare il livello di attenzione verso un comparto in difficoltà. Anche in provincia di Frosinone.

Circa duecento persone partiranno per la Capitale dalla Ciociaria. «A Frosinone continua la crisi nell'edilizia e siamo pronti per lo sciopero generale dei lavoratori delle costruzioni e per la manifestazione a Roma il 15 marzo -spiegano i sindacati in una nota congiunta- Il 15 Marzo alle 9.30 saremo nella Capitale, in piazza del Popolo, per manifestare e chiedere nuovi investimenti e la realizzazione di infrastrutture in grado di migliorare i collegamenti. Tra le proposte riteniamo importanti quelle relative alla messa in sicurezza del territorio contro i rischi sismici e idrogeologici, la messa in sicurezza degli edifici pubblici e, in particolare, quelli scolastici, il completamento delle opere incompiute e il contrasto al dumping  contrattuale».

Dalle organizzazioni sindacali fanno sapere, inoltre, che «dal 2008 a oggi più di mille imprese hanno cessato l'attività, circa ottocento lavoratori hanno perso il posto».
Per i tre segretari generali, Attilio Vallocchia (Filca Cisl Frosinone), Flavio Fareta (Feneal Uil Frosinone) e Francesco Chiucchiolo (Fillea Cgil Frosinone-Latina), «l'edilizia rappresenta un settore fondamentale, un volano per l'economia locale. Rimettere in moto l'edilizia vuol dire dare ulteriore slancio all'economia regionale e offrire la possibilità a chi è stato espulso dal mercato del lavoro di avere un'opportunità».