Una notizia che era attesa con una certa trepidazione dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Morini. E via pec è arrivata direttamante dagli uffici del ministero degli interni di concerto con l'ufficio ragioneria del ministero delle finanze. La città dopo la risposta specifica ad un bando nazionale ha ottenuto quattro importanti finanziamenti. Quello più importante sotto tutti i punti di vista, date anche le recenti polemiche, riguarda la scuola elementare "Luigi Ceci" in via del Calasanzio. In arrivo infatti nel pacchetto di fondi tre milioni e trecentomila euro che serviranno per la demolizione e ricostruzione dell'intero edificio secondo tutti i migliori parametri sul fronte sicurezza. Inoltre sono stati ottenuti: 530mila euro per la messa in sicurezza dell'edificio scolastico a Largo Graziosi in pieno centro storico, 190mila euro per la bonifica dell'ex cava di Aiello, lungo la provinciale per Collepardo, e centomila euro per la messa in sicurezza della chiesa degli Scopoli in piazza Santa Maria Maggiore.

Il commento di Roberto Gizzi
Ovviamente e inutile negarlo molto soddisfatto della notizia l'assessore ai lavori pubblici Roberto Gizzi. «Ho sempre pensato che un amministratore si debba distinguere per il lavoro, l'impegno, la dedizione, sia in tempo d'abbondanza che di crisi. Ho sempre ritenuto che, dovere di chi amministra, sia tentare, ogni giorno, di mettersi a disposizione della propria città. Questa la prima cosa, medaglie sul petto escluse, perché non è tra gli ori e gli onori che si trovano soluzioni». «Queste - prosegue - si trovano sacrificando certe volte la propria famiglia altre volte la propria occupazione. Non esiste medaglia che regga ad un voto popolare, quel voto che riempie il cuore di chiunque, senza volersene fare un vanto, di chi ha il coraggio di metterci la faccia senza nascondersi dietro una tastiera e vantarsi di ciò che altri non fanno come se, quello che, loro stessi non fanno, pur potendo e dovendo, fosse un valore aggiunto». «Questa amministrazione - conclude - ha bene a cuore le sorti della città e dei nostri figli e bambini. Per questo con enormi sacrifici stiamo lavorando per lasciare a chi verrà una città sana».