L'interesse è alto. L'affluenza meno. Calma (forse soltanto apparente) nel primo giorno per effettuare le richieste del reddito di cittadinanza, sostegno economico per chi ha, tra i requisiti stabiliti dalla legge, un reddito Isee inferiore a 9.360 euro annui. Lo start è scattato ieri con la possibilità di presentare le domande online (www.redditodicittadinanza.gov.it), negli uffici postali e nei Centri di assistenza fiscale. Le stesse potranno essere presentate fino al 31 marzo per poi essere inviate all'Inps dal 25 marzo al 15 aprile. Spetterà, infatti, all'istituto previdenziale verificare i requisiti: in dieci giorni circa e, a partire dal 26 marzo, comunicherà al richiedente, mediante mail o sms, l'esito di approvazione o meno della richiesta effettuata. In caso positivo ai fruitori verrà consegnata una card (a partire dal 19 aprile). A livello nazionale l'attesa era alta e lo spauracchio della ressa sembrava essere dietro l'angolo. Così come in provincia di Frosinone dove, più che gli uffici postali, gli utenti hanno optato per i Caf. Ma più che altro per avere informazioni relative all'Isee. A livello nazionale, 2,7 milioni di potenziali percettori del reddito di cittadinanza, ieri alle 14, soltanto nelle poste, avevano presentato la domanda in 29.147. In serata erano 44.125 domande pervenute a Poste italiane. Di cui 8.492 online e 35.653 negli uffici. Le prime tre regioni per numero di richieste sono state la Campania, la Lombardia e la Sicilia rispettivamente con 5.770, 5.751, 5.328.

In Ciociaria 
Sono 13.466 i cittadini della Ciociaria che potrebbero accedere al sostegno economico (il calcolo è il risultato di un'elaborazione statistica di Anpal Servizi, l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro).

La panoramica
Maggiore, a grandi linee, l'affluenza nei Caf piuttosto che negli uffici postali nella provincia di Frosinone. Questi ultimi, allestendo una numerazione ad hoc, hanno suggerito agli utenti di presentare le domande rispettando l'ordine alfabetico dei propri cognomi: partiti ieri con le lettere A e B. Oggi è il turno della C, mentre domani della D-F. Sabato G-K, mentre lunedì 11 marzo L-M. Martedì 12, invece, N-R e mercoledì 13, in conclusione, S-Z. Giovani, per la maggioranza, quelli che ieri mattina si sono presentati negli uffici postali del capoluogo. Numeri più alti nelle sedi della parte bassa, ma comunque al di sotto delle previsioni. Meno di cento le domande presentate fino al primo pomeriggio di ieri. Per avere un quadro maggiormente definito bisognerà attendere i prossimi giorni. Più affluenza, invece, per Cassino dove, intorno alle 13, erano state presentate circa un centinaio di domande. In pochi, di contro, si sono recati nei Caf. Si evince, a livello generale, una tendenza di richieste maggiormente maschile e in un'età compresa tra i cinquant'anni e i sessant'anni: disoccupati che non riescono più a reinserirsi nel mondo del lavoro.
Ma in fila c'erano anche giovanissimi: tra i diciotto e i vent'anni. Una fila, nella sostanza, ordinata nell'ufficio postale di Cassino dove fino all'ora di pranzo erano state consegnate circa un centinaio di domande. Discreti e ordinati i cittadini hanno depositato le richieste e fatto qualche domanda agli operatori. Buona affluenza a Ferentino negli uffici postali e nei Caf. In questi ultimi, in molti, hanno chiesto informazioni relativamente all'Isee, l'Indicatore della situazione economica equivalente. E, dalle code, si è avuta la sensazione che la maggioranza degli interessati alla misura adottata del governo fosse di origine straniera. Un altro requisito per accedere al reddito di cittadinanza è quello di essere cittadino italiano o europeo o lungo soggiornante e risiedere in Italia da almeno dieci anni, di cui gli ultimi due in via continuativa. Ad Anagni, nella giornata di ieri, è stata registrata poca affluenza. All'ufficio postale, nella mattinata di ieri, nessuna "pratica" avviata. Giusto qualche curioso che ha chiesto informazioni. I Centri di assistenza fiscale, invece, hanno ricevuto sporadiche richieste.

Hanno collaborato: Aldo Affinati, Alessio Brocco, Ettore Cesaritti,Paola E. Polidoro.