Ci siamo. Parte domani il reddito di cittadinanza. E fino al 31 marzo i potenziali beneficiari potranno fare domanda alle Poste, nei Caf oppure telematicamente tramite il portale www.redditodicittadinanza.gov.it (in questo caso solo se si è in possesso dello Spid, il sistema pubblico di identità digitale). Quanto ai tempi, l'Inps assicura che non ci sarà alcun ritardo e che l'Istituto sarà in grado di trasmettere alle Poste il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle card già dal 15 aprile. Alcuni nodi, però, come quello dei navigator o dei Caf, restano ancora da sciogliere.

Il sussidio 
Il 26 aprile arriveranno gli esiti delle domande per poi ricevere i pagamenti nei primi giorni di maggio. Le informazioni contenute nella domanda per il rdc vengono comunicate all'Inps entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta. Lo stesso istituto, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti sulla base delle informazioni disponibili nei propri archivi e in quelle delle amministrazioni collegate e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio che sarà erogato attraverso un'apposita card emessa da Poste Italiane. Se la domanda verrà accettata, quindi, i 780 euro verranno caricati sulla card e potranno essere utilizzati. Oltre all'acquisto di beni e servizi di base, con la card sarà possibile prelevare contante per un massimo di 100 euro mensili per le famiglie composte da un singolo individuo (importo incrementato in base al numero di componenti del nucleo) ed effettuare un bonifico mensile per pagare l'affitto o l'intermediario che ha concesso il mutuo. Non sarà possibile usare la card per giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità.

Frosinone e il Lazio
Oltre tredicimila, 13.466 per la precisione, i cittadini della Ciociaria che potrebbero accedere al reddito di cittadinanza. Il calcolo è il risultato di un'elaborazione statistica di Anpal Servizi, l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro. Il capoluogo, per numero di potenziale platea, succede al comune e alla provincia di Roma e a quella di Latina. Al primo posto, infatti, ci sono la Capitale e la sua provincia con, rispettivamente, 54.885 e 33.159 possibili richieste. Seconda in questa speciale graduatoria, invece, la provincia di Latina con una potenziale platea di 15.845 percettori del reddito di cittadinanza (+2.379 rispetto alla provincia di Frosinone). Di contro troviamo la provincia di Rieti che appare la più "agiata" con 3.580 persone che potrebbero accedere al sussidio. A Viterbo, invece, gli aventi diritto sarebbero quasi il doppio per un totale di 6.936. Complessivamente, nel Lazio, si stima che 128.230 persone hanno la possibilità di richiedere l'accesso per percepire il reddito di cittadinanza.

Quanto si prende
Una famiglia composta da 2 adulti, un figlio maggiorenne e un figlio minorenne potrà ricevere fino a 1.280 euro al mese di cui 280 euro per l'affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo).
Una famiglia con 2 adulti e 2 figli minorenni potranno avere fino a 1.180 euro al mese di cui 280 euro di contributo per l'affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo). Un single può incassare fino a 500 euro di integrazione al reddito + 280 euro se è in affitto. L'importo non speso o non prelevato sarà sottratto nella mensilità successiva, nei limiti del 20% del beneficio erogato ad eccezione degli importi ricevuti a titolo di arretrati. Ogni sei mesi, inoltre, è prevista una decurtazione degli importi complessivamente non spesi o non prelevati nei sei mesi precedenti, ad eccezione di una mensilità. L'erogazione dura per un periodo massimo di 18 mesi continuativi. È possibile un rinnovo, previa sospensione di un mese. La sospensione, però, non è prevista nel caso della pensione di cittadinanza.

I requisiti
Per ottenere il Reddito di cittadinanza bisogna essere cittadini italiani, europei (o loro familiari titolari di diritto di soggiorno) o lungo soggiornanti e aver risieduto in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa; avere un Isee inferiore a 9.360 euro; un patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro e un patrimonio finanziario non superiore a 10.000 euro (ridotto a 8.000 per la coppia e 6.000 per i single), incrementato di 5.000 euro per ogni componente con disabilità e di mille euro per ogni figlio successivo al secondo.

Navigator
Tra i nodi che restano da sciogliere c'è quello relativo ai navigator, i tutor incaricati di seguire i beneficiari del sussidio nella ricerca di un'occupazione, che dovrebbero essere assunti da Anpal Servizi con dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa in prospettiva di una stabilizzazione. Per assumere la platea di 6.000 persone a livello nazionale, serve però un'intesa con le Regioni. Intesa che ancora non è stata trovata. Dopo l'incontro al Mise tra gli assessori al Lavoro e il ministro dello Sviluppo e del Lavoro Luigi Di Maio, i nodi sulle funzioni e le assunzioni dei navigator restano.

I Caf
Intesa tra Inps e Caf sul reddito di cittadinanza per la ricezione delle domande dal 6 marzo prossimo. Lo ha reso noto un comunicato Inps. L'incontro, infatti, si è svolto «in un clima costruttivo» e si è concluso con un accordo sui contenuti sia della convenzione per l'Isee sia di quella sul Reddito di cittadinanza. I Caf dunque garantiranno assistenza agli utenti già a partire dal 6 marzo, data di avvio della ricezione delle domande.