Le villette di San Giuseppe le Prata dimenticate dall'amministrazione comunale. Da settembre non vengono ritirati i residui di sfalci e potature, la situazione è al limite. Ancor più grave la presenza di due tombini aperti e profondi diversi metri, un vero rischio per i bambini.
Nonostante gli esposti presentati agli organi competenti nulla è ancora cambiato. Nel parcheggio pubblico in via Giovanni Orsomando a San Giuseppe le Prata, da diversi anni ci sono due tombini che puntualmente tendono a rimanere scoperti, costituendo un grave pericolo per le persone. Il primo esposto alla Polizia municipale risale al 21 dicembre del 2015. A circa due metri e mezzi c'è il livello dell'acqua, quindi sono abbastanza profondi.
«Anche il sopralluogo fatto allora dalla pattuglia –racconta uno dei residenti – è servito a constatare il pericolo, ma ad oggi nulla è cambiato. Inutile ribadire che i nostri figli continuano a crescere giocando sull'asfalto, visto che chi di competenza ha preferito rilasciare concessioni edilizie piuttosto che creare in un'area residenziale, con una consistente presenza di bambini, una zona verde adibita alle attività ludiche. Soprattutto nel periodo estivo, quando i bambini sono all'esterno, la presenza di adulti è obbligatoria per garantire la loro sicurezza, anche perché quando vediamo quei tombini il ricordo va inevitabilmente alla tragedia di Vermicino».
Un altro grave problema è legato al mancato ritiro dei rifiuti erbacei che continua ad accumularsi. «Da settembre non vengono ritirati per problemi di smaltimento. Non c'è stato nessun avviso da parte del comune (esiste un sito web dove si dovrebbe comunicare con la cittadinanza e tenerla informata). Ho espresso in più occasioni il malcontento generale dei residenti, con la richiesta di una soluzione ma è un continuo rimandare. Pago 458 euro di Tari e con tutto rispetto, pretendo risposte dagli amministratori. Un disservizio grave nel contesto della raccolta differenziata che viene eseguita, ormai da anni, con impegno e dedizione».