Fida Pascolo, serve un regolamento che privilegi l'affidamento dei terreni alle aziende agricole locali. L'appello di "Fare Verde" al Comune: «Dopo 14 anni di attesa, è ora di istituirne uno». La battaglia di "Fare Verde", in primavera, sarà dedicata alla Fida Pascolo e in particolare al rispetto delle prescrizioni imposte dalla Regione Lazio per gli affidatari dei terreni comunali.

«Saranno trattati con particolare riguardo i terreni concessi nelle aree soggette a vincolo paesaggistico – ha dichiarato Marco Belli, presidente provinciale dell'associazione ambientalista- e per quelli confinanti con le aree percorse dal fuoco. In assenza di un regolamento, "Fare Verde" vuole sapere i criteri con i quali il Comune affida ai pastori e agli agricoltori i terreni di proprietà della comunità monticiana. Sembrerebbe che l'affidamento venga attuato anche a favore di aziende agricole e zootecniche del Comune di Veroli, sui presupposti di una vecchia convenzione. Purtroppo tale circostanza non ha dato i risultati utili e richiesti per il miglioramento dei fondi. Non si vedono, infatti, opere per la prevenzione degli incendi. Gli affidatari sono infatti obbligati ad osservare alcune prescrizioni previste dal Regolamento regionale (numero 7/d del 18 aprile 2005) che tra le altre cose prevedono opere di prevenzione contro gli incendi boschivi, il registro degli animali al pascolo e il carico ammissibile di animali per ettaro. Da anni, come associazione di tutela ambientale chiediamo il regolamento per la Fida Pascolo che dovrebbe privilegiare l'esclusivo affidamento dei terreni ai cittadini di questo comune.Regolamento che dopo quattordici anni ancora non è pronto».