Spesse volte la burocrazia rallenta l'apertura dei cantieri, alcuni dei quali particolarmente attesi dai cittadini per poter porre un freno ai disagi e a problematiche varie. Accade anche a Ferentino. Oltre a quelli in atto o già conclusi, si aspetta l'inizio dei lavori per due opere importanti e particolarmente utili ai cittadini.

Ci riferiamo ai parcheggi a servizio della stazione ferroviaria e alla rotatoria all'accesso nord di Ferentino. Quest'ultima è un'opera strategica sia per la viabilità e per la sicurezza che per il fattore estetico (attualmente a sera quell'incrocio è buio, molto trafficato e insidioso). Il rondò da realizzare sulla Casilina nord, a pochi passi dal quartiere Pontegrande, andrà a vantaggio di tutti: automobilisti, residenti, commercianti e all'immagine della città d'arte e termale. Il cantiere dovrebbe aprire entro l'anno e nel 2020 la nuova rotatoria entrerà in funzione. Dall'accesso nord alla stazione ferroviaria. In tal caso l'attesa più forte è delle centinaia di viaggiatori della strada ferrata, che non sanno più dove parcheggiare i propri veicoli prima di salire sul treno. I posti macchina a disposizione del rinnovato scalo ferroviario sono limitati, di conseguenza bisognerebbe accelerare l'iter propedeutico all'apertura del cantiere, per ampliare le aree di sosta intorno alla stazione ferroviaria. Intanto si pensa anche a un itinerario turistico ciclabile. Il percorso dovrà collegare la stazione ferroviaria al fontanile di Fresine e alla via Casilina; l'importo totale del progetto per favorire la "mobilità nuova" è di 1.306.650 euro. La pista prevede un percorso contraddistinto da due tratti, uno costituito da una ciclabile lunga 3.535 metri che, partendo dalla stazione ferroviaria, passerà di fronte alla scuola Stazione, transiterà per il fontanile Fresine e terminerà nei pressi della farmacia Stazione, mentre l'altro è un tragitto pedonale che seguirà la via Francigena.