Una poesia per Giulia, primo premio a Marco Perna. Indiscusse le doti dell'artista volato in Sardegna per la rassegna d'arte contemporanea "Empatia".
Quello ricevuto a Cisterna è solo l'ultimo dei numerosi riconoscimenti, anche internazionali, ottenuti dal poeta e pittore monticiano (francese d'adozione). Una competizione importante, dedicata a Giulia vittima di un incidente stradale a soli 22 anni, che ha sfiorato quest'anno i tremila partecipanti provenienti da tutta Italia. L'artista originario di Chiaiamari si è classificato primo assoluto con "La mia vita". Perna nasce come ingegnere e dopo la laurea si trasferisce a Roma per lavoro. Nel 2007 la svolta. Si trasferisce in Francia dove riscopre l'arte e la pittura. Impressionista concettuale, con le sue tele spinge l'osservatore ad una riflessione più profonda che va oltre l'immagine.

Perna ha già presentato le sue opere in Italia, in Francia, a Barcellona e a New York. Nel 2017 è stato l'inviato d'onore alla seconda edizione del salone Mythic Arts di Casablanca. Il bisogno di comunicare lo ha spinto ad esprimere in versi la poesia che emerge nelle sue tele.
«Mi è sempre piaciuto disegnare, ma è stato a quattordici anni, grazie ai corsi estivi del maestro Manlio Sarra, organizzati dal comune che ho potuto avvicinarmi alla vera Arte. Manlio è stato un maestro fantastico, che oltre ad insegnarmi la tecnica, è riuscito a trasmettermi anche il suo grande amore per questo mondo». Un artista completo che con il suo estro tiene alto il nome e il prestigio della città di Monte San Giovanni Campano.