Via Rivole, a rischio smottamento la parte finale. I lavori che hanno recentemente interessato il tratto che collega la strada alla Sant'Angelo in Villa-Boville non hanno, invece, riguardato l'ultimo tratto, dove vivono numerose famiglie.
I disagi sono quotidiani e quel pezzo di strada senza sbocco rischia di rimanere isolato da un momento all'altro. Una grossa quercia si è pericolosamente inclinata sulla carreggiata e forti piogge potrebbero far franare il costone sul quale poggia. A farsi portavoce del problema è il consigliere comunale di opposizione Vincenzo Iaboni.
«Il tratto di strada in questione è quello terminale, senza sbocco - ha spiegato Iaboni - A metà della carreggiata c'è un pericolo reale che va eliminato quanto prima: si tratta di una grossa pianta già inclinata e che mette paura agli automobilisti, tutti residenti, ma anche e soprattutto allo scuolabus che, in caso di passaggio sulla corsia opposta di un altro veicolo, è costretto a rallentare, accostandosi proprio a ridosso dell'arbusto».
«Gli amministratori comunali - prosegue - Sono stati messi a conoscenza dei disagi che interessano via Rivole, solo che nessuno è ancora intervenuto. Si attendono lavori dai tempi in cui era sindaco D'Onorio. Da allora sono passati quindici anni. Quanto altro ancora dovranno aspettare quelle famiglie? Si rischiano smottamenti gravi che potrebbero provocare come conseguenza l'isolamento delle abitazioni. Il pericolo è doppio: da una parte il terreno fragile che scivola in strada, portandosi dietro pietre e alberi, dall'altra un precipizio senza protezione adeguata».
E conclude: «Una richiesta che faccio al sindaco, un atto di civiltà dovuto a questi cittadini che sono anni che aspettano. Mezza giornata di lavoro per sistemare le piante e le radici che ormai secche rischiano di cadere. Perché aspettare l'irreparabile quando si può intervenire subito?».