Di ritorno da Sanremo, Mirna Angione racconta la sua esperienza. Tanto lavoro ma anche grandi soddisfazioni che la giovane imprenditrice ha voluto condividere con chi la sostiene da sempre. E' rientrata stanca, ma felice nel suo piccolo mondo fatto di colori, profumi ed ‘emozioni floreali'.

Mirna Angione, 34 anni, ha ancora il cuore a Sanremo ma la testa è dietro il bancone di quel negozio che è casa sua, in viale Giglio. "Noi fioristi –ha raccontato Mirna- eravamo al ‘Mercato dei Fiori' di Sanremo, in uno spazio apposito e ogni giorno avevamo a disposizione i fiori, ovviamente locali, per le nostre magnifiche composizioni". Dietro ogni bouquet c'era un lavoro di squadra attento e minuzioso. "Non una cosa semplice, ma una vera costruzione di un'opera –ha spiegato Mirna- Ogni composizione nasceva da un progetto studiato: prima l'idea, poi il disegno fino alla realizzazione. Al nostro fianco c'erano maestri fioristi di alcune delle più importanti scuole che ci seguivano passo dopo passo. Un lavoro di gruppo importante". Ma anche faticoso. "In una giornata venivano preparati diversi bouquet. In base all'abito della cantante o dell'ospite, allo stile e alle caratteristiche un responsabile sceglieva quale composizione floreale doveva salire sul palco dell'Ariston".

Non sono però mancate le soddisfazioni. "E' stato bello condividere questa esperienza professionale con i fioristi di tutta Italia. Ed è stato altrettanto bello vedere in mano alla nostra Anna Tatangelo il bouquet confezionato dal mio gruppo. Ho avuto modo di incontrarla di persona: una persona squisita e molto disponibile con i fan". Un successo meritato quello di Mirna che tornata nel suo flower shop ‘Emozioni Floreali' in viale Giglio si è già messa al lavoro per San Valentino. "L'idea mia e di Omar (inseparabile braccio destro) è di riproporre alcuni dei bouquet di Sanremo. Avremo così il piacere di condividere con i nostri preziosi clienti la nostra professionalità". Il grazie di Mirna va alla famiglia, agli amici, ma in particolare a mamma Pina e papà Enzo che le hanno trasmesso la passione per i fiori.