Come ogni anno di questo periodo sono tornati ad aprirsi i padiglioni della BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano. Una tre giorni che chiuderà i battenti oggi e dove dal 1980 gli operatori turistici, agenti di viaggio e le aziende che si occupano di turismo incontrano domande ed offerte su scala planetaria. La BIT è stata creata con lo scopo di fornire un quadro dettagliato dell'offerte turistiche di tutto il mondo attraverso una serie di eventi che non si limitano ad esporre l'offerta, ma ne analizzano il mercato globale con seminari, conferenze, tavole rotonde ed esposizioni coinvolgendo più di 200 mila persone in ogni edizione.
La città presente al BIT
Fiuggi dopo un periodo di colpevole assenza quest'anno è tornata presente in sinergia con la Camera di Commercio di Frosinone.
«È incredibile quanto ancora sia forte il brand Fiuggi e la percezione che esso ha nel mondo – ci racconta Guido D'Amico team leader della delegazione che a Milano sta rappresentando la Camera di Commercio di Frosinone e Acqua e Terme Fiuggi S.p.A – nel complesso stiamo facendo un buon lavoro nel promuovere le eccellenze del nostro territorio, supportati in questo anche dalla regione Lazio nella persona dall'assessore regionale al turismo Lorenza Bonaccorsi, che ancora una volta ha ribadito la massima attenzione nei confronti della nostra Provincia e nello specifico in Fiuggi, che resta per capacità ricettiva il polo principale della Ciociaria e la sede di quella che rimane una delle oligominerali più importanti nel mondo». «Un bilancio certamente positivo – ha chiuso D'Amico - al quale daremo continuità nei prossimi giorni in sede territoriale».

Non c'è dubbio Fiuggi nonostante i gravi danni d'immagine subiti in questi anni per colpa della politica locale, continua a conservare una sua visibilità nel mondo in prima fascia grazie a chi nel secolo scorso ha fatto si che questo avvenisse. Dove ironia della sorte c'è un brand che resiste nella percezione globale ed i bilanci in sede aziendale e comunale in profondo rosso. Soprattutto c'è una città a vocazione turistica che con il passare dei giorni sta scivolando sempre più in basso sul paino delle presenze. È necessario quindi agire in fretta con un piano strategico generale che porti verso quel rilancio da tutti auspicato. E questo non è certamente possibile farlo con iniziative spot o a macchia di leopardo, spesso dal sapore pre elettorale che tra l'altro non approdano mai a nulla così come purtroppo accaduto negli ultimi tempi.