L'ufficio di ragioneria ha detto sì: c'è la copertura finanziaria per l'ipotesi di transazione con il concessionario del project financing dei Piloni di via Alcide De Gasperi per la cifra di 126.000 euro.

Il pagamento, con formula rateale, avverrà in tre anni. Rispetto alle contestazioni del Comune (risoluzione per grave inadempimento del contratto) e alle rivendicazioni del privato (400.000 euro circa tra costi sostenuti e reclamata mancata percezione dell'utile d'impresa riferito ai 4/5 dell'importo contrattuale) la quadra transattiva è stata raggiunta, nell'ultima riunione del 23 gennaio svoltasi all'ex Mtc, tra il Comune di Frosinone e il concessionario, intorno alla cifra, messa a verbale, di 126.000 euro per spese per lavori, spese di gestione del cantiere e spese per indagini, prove e progettazioni.

La ratifica della transazione ci sarà nella prossima seduta di consiglio comunale prevista per il 20 febbraio. Soddisfatto per la positiva conclusione della vicenda, che porterà alla risoluzione del contratto e al reintegro in possesso dell'area da parte del Comune, è l'assessore ai lavori pubblici Fabio Tagliaferri, che ha seguito in prima persona tutto l'evolversi dell'iter: «Dopo la privatizzazione della pubblica illuminazione, dopo aver risolto il problema annoso del project dell'ex Enal, esultiamo per questo ennesimo importante risultato amministrativo ottenuto dopo anni di grande lavoro caratterizzati da costanza e dedizione. Restituiremo alla città un'area che rappresenta un elemento identitario al pari del campanile. A breve l'intero complesso recupererà il suo decoro e la sua bellezza».

Una volta che il Comune sarà tornato in possesso dell'area, si procederà alla bonifica e alla messa in sicurezza dell'intero complesso da finanziare con gli oneri urbanizzazione e con i fondi pubblici che potrebbero arrivare da bandi, come quello per la valorizzazione dei centri storici, di recente pubblicazione. Poi, si aprirà un'ampia riflessione in maggioranza per il destino dei Piloni.