Il prossimo mese di novembre gli operai dello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano varcheranno i cancelli solo 14 giorni sui 21 lavorativi previsti. Va peggio agli addetti della Giulietta: loro, in fabbrica, andranno solo 12 giorni. Nella giornata di ieri, infatti, Fca Cassino plant ha comunicato ai sindacati che nei giorni 23 e 26 novembre ci sarà una sospensione dell'attività lavorativa per cassa integrazione ordinaria, sulla linea produttiva della Giulietta. Mentre nei giorni 29 e 30 novembre ed il 3 dicembre ci sarà una sospensione (sempre per cassa integrazione) sulle linee produttive di tutti i modelli.

I giorni di stop annunciati ieri vanno a sommarsi a quelli già previsti. Proprio ieri, difatti, si è fermata la produzione e i cancelli resteranno chiusi fino al 31 ottobre. Quindi sono già cinque i giorni di stop previsti a novembre, ovvero il: 2, 5,9,12 e 16 che sommati al 29 e al 30 fanno sì che sui ventuno giorni lavorativi del mese, esattamente un terzo sia "mangiato" dalla cassa integrazione con evidenti ripercussioni sulle buste paga delle tute rosse.

La cassa integrazione è dovuta al fatto che la produzione di Giulia, Giulietta e Stelvio è già in sovranumero: non tutti gli esemplari prodotti sono stati piazzati sul mercato, il Biscione ha frenato sia in sul mercato italiano che europeo e ciò ha dunque costretto a rallentare la produzione anche in considerazione che gli ultimi mesi dell'anno fisiologicamente le immatricolazioni tendono sempre a diminuire per invece riprendere nei primi mesi dell'anno seguente. Anche a dicembre dunque, è facile prevedere ulteriore cassa integrazione