La prescrizione lo salva. Accolto il ricorso di un contribuente ciociaro al quale era stata notificata un'intimazione di pagamento di 177.271,35 euro. Il ricorso si è giocato tutto sulla prescrizione quinquennale delle cartelle non opposte e relative all'intimazione di pagamento notificata da Equitalia Agente di riscossione nel luglio del 2017 al contribuente.

L'Agenzia delle Entrate si costituiva eccependo la prescrizione decennale e non quinquennale dei vari tributi, depositando una serie di atti per dimostrare l'interruzione della stessa. La commissione tributaria, tuttavia, ha accolto la tesi difensiva, portata avanti dall'avvocato Elisa Scaccia, sull'intervenuta prescrizione delle sanzioni tributarie fissata in 5 anni.
Contestata pure la mancata produzione degli avvisi di intimazione interruttivi della prescrizione. Per la commissione, nel caso, «non consente neppure di stabilire a quale fra le molteplici cartelle esso si riferisca».