Non c'è ancora il timbro dell'ufficialità ma una delle tappe del Giro d'Italia potrebbe partire da Cassino. L'indiscrezione è filtrata da alcune riviste del settore, di solito bene informate, e in Municipio hanno trovato riscontro con il consigliere delegato allo sport Carmine Di Mambro, che ha spiegato: «Al momento non c'è nulla di certo, ma l'ipotesi sarebbe quella di far partire una tappa del giro dalla città martire la mattina seguente all'arrivo in una città lontana non più di 50 chilometri da noi e dare lo start alla Carovana rosa».

Com'è possibile che il Comune di Cassino, che nel mese di maggio sarà in pieno dissesto (si parte dal primo gennaio) abbia risorse da investire per una iniziativa certamente lodevole ma non di primaria importanza? Sul punto il delegato allo sport esclude qualsiasi onere: «Tutt'al più bisognerà finanziare qualche iniziativa collaterale, ma il resto sarà tutto a carico della Federazione ciclistica, compreso il rifacimento delle strade». Il sindaco D'Alessandro è ancora più esplicito: «Io non so nulla della tappa del Giro, in ogni caso non mi posso caricare alcun costo».

Intanto fonti ben informate e addentrate nel mondo sportivo locale confermano le indiscrezioni e fanno sapere che già ci si sta attivando anche con gli hotel. Dunque se così sarà, non c'è scampo: per ciò che concerne il Giro d'Italia è tutto affidato alla contrattazione privata. Gli enti locali si rapportano direttamente con Rcs Sport che organizza la kermesse rosa.
D'altra parte la ragione è evidente: a differenza della Francia, ad esempio, non c'è una tariffa uguale per tutti, ma gli accordi variano, e parecchio da comune a comune.
Alcuni esempi: Molfetta e Frosinone che hanno ospitato una partenza, nel recente passato, hanno pagato 30.000 euro, come Montenero Bisaccia. Reggio Emilia, però, per un arrivo e una partenza ha messo sul piatto 200.000 euro; Tortona ha speso 60.000 euro.

Che il Comune di Cassino non debba sborsare neanche un euro sembra improbabile. Le cifre sono decisamente esose per le casse di un Comune in dissesto finanziario. Per questo probabilmente finirà in un nulla di fatto. O in un...lungo giro di polemiche.