Un'accelerata e via: Stelvio scala l'Europa e ad agosto aumenta le immatricolazioni di oltre il cento per cento: 138,3% per la precisione. Per il Suv prodotto nello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano è un periodo d'oro. Ma non se la passa male neanche Giulia: la berlina assemblata dalle tute rosse della fabbrica ai piedi dell'Abbazia ha incrementato le vendite dell'84,1%.

Nel Vecchio Continente
Il mercato Ue dell'auto cresce nei mesi estivi. A luglio nell'Europa dei 28 più Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) le immatricolazioni sono state 1.313.857, in crescita del +10,1% rispetto allo stesso mese del 2017. Ancora più forte l'incremento in agosto: 1.171.760, con un balzo del 29,8% sull'analogo mese dell'anno scorso.
A trainare le vendite c'è Fca che con 92.816 auto a luglio ha segnato un +17,2% e ad agosto, con 73.259 veicoli, un +38,9%, facendo dunque meglio del mercato.
E a trainare il gruppo Fca, come detto, è stato il marchio Alfa con le auto prodotte a Cassino. Giulia, Giulietta e Stelvio non sfondano solo in Europa, ma permettono al marchio Alfa di dilagare anche negli Usa.

Il sogno americano
Sono stati esattamente 2.240 i veicoli che il famoso marchio del Biscione è stato in grado di immatricolare negli Stati Uniti ad agosto. Questo numero rappresenta una crescita del 96% rispetto al mese di agosto del 2017. Lo scorso anno infatti le vendite del marchio italiano furono esattamente 1.140. Ancora una volta il protagonista delle vendite per il marchio milanese è stato il Suv Alfa Romeo Stelvio. Il recente modello ha totalizzato ad agosto 2018 ben 1.271 immatricolazioni. Molto bene anche la berlina Giulia che però questo mese ha venduto meno di Stelvio a differenza di quanto avvenuto in passato. Le cose per Alfa Romeo vanno bene anche se si considerano i primi 8 mesi del 2018. In Usa infatti le immatricolazioni complessive del Biscione in questo 2018 sono state 16.521. Questo numero rappresenta un incremento delle immatricolazioni rispetto ai primi 8 mesi del 2017 pari a più 172%.

Vertice con il Governo
Intanto la settimana scorsa il presidente Jhon Elkann ha presentato il nuovo Ad Mike Manley al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al ministro del Lavoro Luigi Di Maio. Elkann e Manley hanno ricordato alle istituzioni le attività del gruppo e i progetti più importanti contenuti nel piano industriale presentato da Marchionne l'1 giugno a Balocco. Ma il silenzio che ha fatto seguito al vertice non fa ben sperare alcuni sindacati che nutrono qualche perplessità in merito. La verità, per quel che riguarda il marchio Alfa, è che per il momento non sta sfondando come si sperava sul mercato asiatico. Per questo la speranza dei 532 ex interinali e delle nuove assunzioni per ora tali rimangono. Ma nel 2019 arrivano Gtv e Levantino.