Scontro a suon di fotografie sui social per le condizioni della scuola elementare e media di San Rocco. Da una parte il gruppo cittadino di Casapound che posta le immagini denunciando condizioni di degrado e scarsa sicurezza, dall'altro il Comune e la stessa scuola che smentiscono, smorzano l'allarme e tranquillizzano le famiglie.
«Alcuni mesi fa -spiega Casapound- avevamo incontrato una delegazione di genitori che ci aveva illustrato la situazione all'interno del plesso scolastico di San Rocco, fornendoci alcuni fotografie. A distanza di mesi ancora nulla o quasi è stato fatto per risolvere queste criticità. Molti genitori hanno preferito iscrivere i propri figli in altre strutture e quelli che sono rimasti continuano a mostrare preoccupazione per la situazione di poca sicurezza che la struttura presenta. Ci aspettavamo delle soluzioni o quantomeno dei piccoli interventi che potessero ridare un po' di decoro alla scuola. Nulla di tutto ciò è stato fatto e i ragazzi sono stati costretti a iniziare l'anno scolastico in aule fatiscenti».

Abbiamo chiesto alla dirigente scolastica Ersilia Montesano come stanno le cose: «Alcune foto sono vecchie perché gli spazi sono stati messi in sicurezza -spiega la preside- Per quanto riguarda la porta chiusa con la catena, ovviamente non si tratta di un'uscita di sicurezza; abbiamo posto la chiusura per non far accedere nessuno in un'area dove è vietato l'accesso. Le nostre aule non presentano situazioni di pericolo, l'hanno confermato i tecnici comunali perché dopo la scossa di terremoto del secondo grado della scala Richter dello scorso agosto ho chiesto al sindaco di provvedere a un sopralluogo: è stato fatto e ho la relazione che attesta che il sisma non ha arrecato danni».

Dal Comune le fa eco il sindaco Roberto De Donartis: «La scuola di San Rocco ha un'attenzione massima, al contrario di chi ne parla strumentalmente. Per la manutenzione straordinaria questa amministrazione ha ottenuto un finanziamento importante di un milione di euro che risolverà i problemi della chiusura del primo piano e consentirà la rifinitura della scuola».